Come fare a organizzare un viaggio ad Atene

In realtà Atene non era nei miei piani per il 2018. La mia idea era quella di andare a Sarajevo o a Belgrado, ma i voli costavano troppo. Così, come in altre occasioni, ho prenotato un viaggio in una città a cui non avevo mai pensato. Fino al momento in cui Google Flights mi ha fatto notare che scegliere questa destinazione mi sarebbe costato molto meno rispetto a quella che avevo in mente.

Ringrazio quindi Google per avermi mandata ad Atene lo scorso dicembre. Non ringrazio invece amici e conoscenti vari che avevano visitato la capitale greca e me ne avevano parlato malissimo. A me Atene è piaciuta tantissimo, al punto che se qualcuno mi chiede un consiglio su dove andare in questo periodo, la mia risposta è sempre la stessa.

Atene Syntagma

Come arrivare ad Atene

Ho prenotato un volo diretto con Alitalia da Linate, perché l’orario non era troppo massacrante nemmeno per chi, come me, deve fare due ore di macchina per arrivare a Milano. Comodo e a un prezzo conveniente: 80 euro per la tariffa base, con solo bagaglio a mano. Ogni tanto le comodità dei voli di linea fanno piacere: la scelta del posto a bordo senza pagare l’extra, la possibilità di chiedere un caffè e un bicchiere d’acqua senza strisciare la carta di credito.
Ci sono anche altre compagnie, tra cui Ryan Air, Aegean Airlines e EasyJet con voli diretti da e verso altre città italiane come Roma, Napoli, Bologna e Palermo.

Come muoversi ad Atene

L’aeroporto internazionale di Atene si trova a una ventina di chilometri dal centro e si può raggiungere comodamente in metropolitana. La stazione si trova proprio di fronte all’aeroporto. C’è una sola linea, la 3, identificata dal colore blu, che in quaranta minuti arriva alla centralissima piazza Syntagma.

Alla stazione dell’aeroporto si può acquistare l’Athena Ticket, valido per 72 ore su tutti i mezzi di trasporto urbani: costa 22 euro e include il treno da e per l’aeroporto, tutte le linee della metropolitana e i bus urbani – perfetto per chi intende utilizzare molto i mezzi pubblici. In centro è veramente semplice muoversi a piedi, per cui si può semplicemente acquistare il biglietto di andata e ritorno per l’aeroporto, al prezzo di 8 euro. Anche il taxi è un’ottima soluzione, con la corsa che costa 35 euro: ottimo per noi che eravamo in quattro.

Athena Ticket.jpg

Per muoversi in città, la metropolitana è sicura ed efficiente. La maggior parte delle fermate sono indicate sia in caratteri greci che latini, ma riuscire a leggere un po’ di greco non guasta. I taxi sono molto convenienti, anche per spostarsi da una parte all’altra della città. Non ho utilizzato Uber perché per qualche motivo l’app faceva fatica a localizzare la mia posizione, quindi ho scaricato Beat. Il funzionamento è lo stesso, ma la differenza è che non si paga in anticipo con carta di credito. Nel momento in cui si inserisce la destinazione, viene visualizzata la tariffa che poi si dovrà pagare in contanti al tassista. I prezzi medi di una corsa variano dai 3 ai 7 euro a seconda del traffico e delle destinazioni.

Dove dormire ad Atene

Volendo evitare gli hotel delle catene internazionali, nelle mie ricerche mi sono imbattuta in un albergo a gestione famigliare nel quartiere di Plaka, in pieno centro. Un B&B in una via tranquilla tra l’Arco di Adriano e la collina dell’Acropoli, in un edificio all’angolo di una strada tra una casa ricoperta di graffiti e un negozio di vini con la facciata dipinta di un rosso scintillante.

Atene Plaka.jpg

Home & Poetry è esattamente quello che promette il suo nome: una casa trasformata in hotel, dove ogni stanza, arredata in stile diverso, è dedicata a un poeta greco. La nostra, una matrimoniale al primo piano, ha caldi pavimenti di legno e un arredamento sobrio, dai colori tenui.

Atene Home and Poetry.jpg

Al momento della prenotazione avevo chiesto che la stanza per mio fratello e il nostro amico avesse due letti singoli, ma il proprietario mi aveva risposto che purtroppo avevano solo matrimoniali. Tuttavia, al nostro arrivo ci ha comunicato di essere riuscito a fare qualche cambiamento nelle assegnazioni, sistemando i nostri compagni di viaggio una stanza soppalcata con un letto su ognuno dei piani, senza maggiorazioni di prezzo. Una gentilezza non dovuta, di quelle che ti fanno sentire un ospite gradito e non uno dei tanti che transitano per un weekend.

Ottima anche la posizione, a duecento metri dalla fermata della metropolitana Acropolis, e a nemmeno dieci minuti da quella di piazza Syntagma. Ma il colpo di grazia arriva a colazione, sulla terrazza panoramica proprio di fronte alla collina dell’Acropoli.

Cosa fare ad Atene

Tantissime cose, troppe, per pensare di riuscire a vedere tutto in due giorni e mezzo. Ancora mi viene da sorridere se penso a tutte quelle persone che mi avevano detto che ad Atene oltre al Partenone non c’era nulla. Quasi come chi mi aveva detto che a Mosca oltre la Piazza Rossa c’era il nulla cosmico. Comunque non mi stancherò mai di ripetere che se anche ci fosse solo l’Acropoli, varrebbe da sola il viaggio.

Acropoli Atene.jpg

Ma Atene non è solo bellezza classica. Atene è fatta di strade lungo le quali passeggiare, di negozietti in cui sbirciare nel quartiere di Plaka, di locali dove fermarsi per un aperitivo sostanzioso.
Poi c’è Monastiraki con le botteghe artigianali, Anafiotika con le stradine che si arrampicano su per la collina che sale all’Acropoli, piazza Syntagma con il Parlamento e il cambio della guardia, Ermou con i negozi alla moda e i venditori ambulanti di caldarroste e di koulouri, gli anelli di pane e semi di sesamo.

Cosa mettere nella valigia per Atene

Innanzitutto scarpe con la suola di gomma perché molte strade, così come il sentiero e gli scalini che portano all’Acropoli, sono di marmo. Basta qualche goccia di pioggia o un po’ di umidità per rendere le vie scivolosissime.

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A inizio dicembre il clima è abbastanza mite: camminare per strada di giorno è piacevole e un cappotto di lana leggera è più che sufficiente. Alla sera conviene mettere in borsa una sciarpa perché si alza il vento.
Ho amato anche il clima in questa città: giornate tiepide che ti permettono di camminare senza rientrare in hotel sudata e accaldata, un sole gradevole che fa sì che sia possibile prendere l’aperitivo all’aperto anche nei mesi più freddi.

Dove mangiare ad Atene

Ovunque, direi. Nel caso in cui non si fosse ancora capito, ad Atene mi sono sentita a casa, sotto tutti i punti di vista. Soprattutto per quanto riguarda il cibo: Atene è come una mamma italiana che vuole a tutti i costi nutrirti. Non ti lascia andare via senza prima averti fatto assaggiare le cose più buone, non ti lascia alzare da tavola se non con la pancia piena. Nei ristoranti, ma anche per strada.

In una sola occasione ci siamo trovati meno bene rispetto alla media: quando abbiamo pranzato in un locale consigliato dalla Lonely Planet. Il chiosco dove volevamo mangiare gyros era chiuso quindi ci siamo fidati della guida, entrando in un locale dove non posso dire di aver mangiato male, ma dove l’accoglienza greca è venuta un po’ a mancare. Niente di grave, ma l’episodio mi ha ulteriormente convinta del fatto che non ci si possa affidare alle guide di viaggio per i consigli gastronomici.

È proprio il caso di dire che bisogna fidarsi solo della propria pancia: in questo caso mi ha guidata verso locali frequentati da ateniesi, dove abbiamo mangiato benissimo in ristoranti all’apparenza anonimi e senza pretese. Ma alla fine sono questi i posti in cui assaporare la cucina di un posto: ristoranti semplici, con il menu in greco, lontani dai tragitti più turistici. Locali e piatti che saranno i protagonisti di un’altra puntata.

33 pensieri riguardo “Come fare a organizzare un viaggio ad Atene

  1. Anche a me Atene è piaciuta molto, ci tornerei volentieri. Non sapevo le tariffe dei taxi/uber fossero così conveniente, buono a sapersi! E che meraviglia quei lukumades, sono uno di quei peccati di gola che ti rimettono al mondo ❤

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  2. Non vedo l’ora che mi capiti l’occasione giusta per vedere Atene! Concordo sul discorso delle guide di viaggio in materia di autorità culinaria…nemmeno io mi fido! Non ho mai volato con Alitalia e a fronte dei servizi ricevuti hai pagato davvero il giusto. Anche la colazione con vista mi ispira tantissimo, immagino la meraviglia e che gentili i gestori dell’hotel! Ho segnato anche l’app che hai citato, grazie Silvia! ❤
    Non vedo l'ora di leggere del cibo, te la sei lasciata per ultima la puntata eh! 😉

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    1. E a volte purtroppo le guide non sono nemmeno troppo affidabili quando si tratta di attività commerciali in generale: a me è successo sia a Mosca che a Berlino di trovare chiusi per sempre due negozi che avrei voluto vedere.
      La colazione con vista è qualcosa che non ha prezzo, soprattutto considerando che il clima è davvero mite quindi anche in inverno si può fare colazione sul terrazzo.
      Eh sì, il cibo lo lascio per ultimo 😉

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  3. Non ho mai preso in considerazione la Grecia, ma in questo articolo traspare il tuo coinvolgimento emotivo per Atene, e devo dire che mi hai molto incuriosito. Soprattutto leggo che è visitabile anche in inverno, che è l’ unico periodo in cui possiamo muoverci. Grazie!

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  4. Di Atene sto leggendo e ascoltando pareri davvero positivi, sia da parte tua che di Celeste. Entrambe ve ne siete innamorate in due giorni, oltretutto dimostrando che le persone non sanno quello che dicono. Se mi permetti la battuta acidella, sa molto meglio Google cosa sia giusto fare, che non i viaggiatori da: “Ma cosa vai a fare, non c’è niente da vedere”. Ecco, Google ti ha spedito nel posto giusto!
    Spettacolare come sempre il tuo vademecum. Semplice, di facile lettura con tanti ottimo consigli. Dall’hotel al come spostarsi, passando per la cucina, sei la dimostrazione che una guida di viaggio non è da considerarsi “una Bibbia” anzi…
    Vado a recuperare gli altri articoli!
    Buona serata,
    Claudia B.

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    1. Sì ho visto che anche Alice si è innamorata di Atene in poco tempo e mi fa davvero piacere perché è una città che merita. Pensa che invece un paio di giorni fa ho di nuovo letto di gente che l’ha trovata caotica e sporca: certo non è Zurigo, però davvero mi chiedo cosa abbiano visto…
      Viva Google, che tra l’altro mi ha anche “aiutato” a scegliere l’hotel per il mio prossimo viaggio!
      Grazie Claudia, buona giornata 😍

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  5. Ma sai che non sono ancora andata ad Atene perchè ho i tuoi stessi (vecchi) dubbi? Sarà che tutti quelli che me ne avevano parlato non erano entusiasti. A questo punto però direi proprio che prenotata, grazie per le dritte 🙂 Anche io in più di un’occasione, come te, non mi sono trovata bene con i risto suggeriti dalla Lonely. Infatti ormai vado sempre a naso!

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