Come fare a organizzare un viaggio in Florida: Miami e le Florida Keys

Non amo particolarmente le vacanze al mare, ma quando guardo le fotografie scattate durante la settimana trascorsa in Florida qualche anno fa, non posso fare a meno di pensare che tutto sommato qualche giorno su una spiaggia di sabbia bianca mi farebbe bene. Lunghe passeggiate, nuotate, cocktails: sì, pensandoci bene forse non è del tutto vero che le vacanze al mare non fanno per me…
Quali sono le cose da sapere per organizzare un viaggio a Miami e alle Florida Keys?

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Organizzare un viaggio in Florida: i documenti

Innanzitutto è necessario essere muniti di passaporto elettronico con validità residua di almeno sei mesi. Occorre poi richiedere l’autorizzazione di viaggio elettronica, che può essere ottenuta direttamente sul sito ESTA – Electronic System for Travel Authorization al costo di 14 dollari. L’autorizzazione deve essere stampata e presentata all’aeroporto di arrivo negli Stati Uniti insieme ai due moduli che vengono consegnati in aereo dal personale di bordo e che verranno ritirati dagli addetti ai controlli.

Chi ha intenzione di guidare deve munirsi della patente internazionale, che può essere richiesta in qualsiasi agenzia di pratiche auto o alla Motorizzazione Civile della provincia in cui si risiede. Alla guida, attenzione ai limiti di velocità: le sanzioni sono molto severe.

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Fondamentale stipulare anche un’assicurazione di viaggio, visto che i costi per le spese mediche di emergenza negli Stati Uniti sono altissime. Meglio investire qualche euro prima di partire piuttosto che ritrovarsi con una caviglia rotta e non avere abbastanza soldi per pagare l’ingessatura!

Quando andare in Florida

La Florida è una destinazione con temperature miti tutto l’anno ma, se come me sopportate poco l’umidità e l’afa, allora è meglio evitare i mesi tra giugno e settembre. L’alta stagione va da metà dicembre a metà aprile, periodo in cui gli alberghi possono addirittura raddoppiare i prezzi delle stanze. Per necessità lavorative noi avevamo scelto una settimana a metà novembre, periodo che ci ha regalato giornate calde e secche e serate fresche.

Come arrivare in Florida

L’aeroporto internazionale di Miami si trova a meno di venti chilometri dal centro della città, facilmente raggiungibile in taxi, in van condivisi o tramite i mezzi pubblici. Dall’Italia ci sono voli diretti da Milano e da Roma, oppure con scalo da altri aeroporti italiani.

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Nel nostro caso, il mio compagno e mio fratello avevano prenotato un volo da Torino via Roma a circa 350 euro. Io ero già negli Stati Uniti per lavoro quindi ho acquistato un biglietto San Franscisco-Miami per poco più di 60 dollari: un’opzione da tenere in considerazione se si ha in programma un viaggio più lungo negli USA e si desidera concludere la vacanza con un weekend sulle spiagge della Florida.

Come muoversi tra Miami e le Florida Keys

La nostra breve vacanza è stata divisa in due parti: la prima a Miami, la seconda alle isole Keys. Prima di partire abbiamo valutato tutte le opzioni possibili, dal bus al battello, scegliendo alla fine di noleggiare una macchina per la seconda parte del nostro soggiorno. Si è rivelata una scelta saggia perché altrimenti ci saremmo ritrovati abbastanza isolati alle Keys.

Dove dormire a Miami e alle Florida Keys

Miami si divide sostanzialmente in due parti: la città “continentale” e Miami Beach, l’isola nota per le spiagge. Nonostante non sia un’amante delle vacanze spiaggia-ombrellone-mare non ho avuto dubbi: ho scelto Miami Beach perché volevo essere vicina al quartiere Art Déco e a Ocean Drive con le sue spiagge e le cabine colorate dei lifeguards.

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Ho prenotato al Blue Moon Hotel, su una parallela di Ocean Drive tra la Nona e la Decima Strada. Le stanze sono spaziose e dotate di aria condizionata e alla reception è possibile prendere in prestito i teli mare da restituire poi al rientro dalla spiaggia. Una comodità non da poco, soprattutto considerando che in valigia non avremmo avuto abbastanza spazio per i teli da spiaggia. Abbiamo apprezzato anche la piccola piscina nel patio interno dell’hotel, dove è possibile farsi portare i cocktail direttamente dal bar.

Alle Keys abbiamo evitato Key West perché i prezzi degli alberghi erano troppo elevati, ripiegando sul villaggio di Marathon, a un’ora di macchina dalla punta estrema delle Florida Keys. Abbiamo prenotato una casa al Coral Lagoon Restort, una struttura con appartamenti da affittare a breve e medio termine. Si tratta per lo più di villette a due piani con una veranda sui canali della marina.

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Cucina, soggiorno, due bagni e tre camere da letto completano l’abitazione. La struttura si sviluppa intorno a una rete di canali e a un giardino comune, dove c’è anche una piscina non molto grande ma tranquilla.

Cosa fare tra Miami e le Florida Keys

In realtà una settimana suddivisa tra le due destinazioni non permette di fare molte cose, per cui consiglio a chi ne avesse la possibilità di dedicare almeno dieci giorni a Miami e alle Florida Keys.

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A Miami Beach abbiamo trascorso molto tempo tra la spiaggia e i bar di Ocean Drive; abbiamo passeggiato tra le strade del quartiere Art Déco guardando le bouncing cars passare rumorose accanto a noi. Alle Keys abbiamo guidato lungo la Route 1, la strada sospesa tra cielo e mare che da Miami porta fino alla punta estrema di Key West.

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Qui si possono trascorrere giornate pigre passeggiando tra le conch houses, le casette di legno a due piani colorate in vivaci tinte pastello, o godendosi il tramonto da Mallory Square, con un bicchiere di mojito in mano e i piedi nella sabbia.

Siete stati a Miami e alle Florida Keys? Ci sono dei posti che la prossima volta non devo perdermi?

45 pensieri riguardo “Come fare a organizzare un viaggio in Florida: Miami e le Florida Keys

  1. Ciao Silvia! Solo una cosa: per guidare, va bene anche la patente italiana. Esperienza personale, non mi hanno fatto alcun tipo di contestazione. Invece molto ma molto importante: ricordatevi la carta di credito, sennò l’auto non ve la danno.

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    1. Sì in effetti non me l’hanno mai chiesta negli Stati Uniti, nemmeno gli addetti dell’autonoleggio ma io sono paranoica quindi l’ho sempre fatta 😉
      Vero, non avevo pensato al consiglio della carta di credito: importantissima anche perché a volte ti chiedono anche di pagare il caffè con la carta!

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  2. Ed’ subito Don Johnson ed è subito Miami Vice *_* Ti seguo a ruota sul discorso vacanze al mare però un sacrificio per le casette di legno, il mare e i per i bar di Ocean Drive lo farei molto volentieri! Ma il volo dall’Italia è costato pochissimo alla fine!
    Nonostante il viaggio risalga a qualche anno fa le foto sono bellissime Silvia!
    Bella anche la cosa che viaggi spesso in compagnia di tuo fratello, piacerebbe tantissimo anche a me ma ci vorrebbe una congiunzione astrale praticamente 😛
    Buona serata!

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    1. Anche io non ho potuto fare a meno di immaginare le scene di Miami Vice, e in effetti di uomini in giacca bianca ’80 ce ne sono ancora!
      Magari non ci tornerei tutti gli anni, però una volta ogni tanto il sacrificio lo farei volentieri 😉 E poi la spiaggia lunghissima e poco affollata non è da paragonare a certi posti in Italia, per esempio.
      Sì, con mio fratello ci troviamo benissimo anche perché più o meno ci piacciono le stesse cose!
      Buona serata anche a te 😘

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  3. Mai stata in Florida, ma mi piacerebbe molto visitarla, magari per inserirla alla fine di un viaggio itinerante che vada a toccare il sud degli Stati Uniti. Miami in incuriosisce soprattutto per il people watching. Deve pullulare di personaggi bizzarri e indimenticabili 😉

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    1. Sì, penso proprio che non sarebbe male un viaggio del genere! Lo volevano fare dei miei amici lo scorso anno ma poi visto che non erano mai stati a New York hanno preferito includerla come prima tappa e poi spostarsi a Miami.
      Personaggi strani ce ne sono parecchi, e ce n’erano pure nel nostro albergo – magari dovrei dedicare un post a questo aspetto!
      Grazie, Alessia, buon weekend ❤️

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  4. Pur non amando il caldo e avendo sofferto terribilmente l’umidità della Florida, ammetto di avere apprezzato le Keys. Non sono le solite isole tropicali, ma un mondo a parte che va scoperto. Guardando la foto dello yatch, mi è tornato in mente un momento del mio viaggio in Florida… provavo a immaginare come potesse vivere una persona così ricca da permettersi il lusso estremo di certe zone di Miami e di Fort Lauderdale… e non riuscivo!

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  5. Non ho mai messo piede (per ora) negli U.S.A., ma sapessi come mi piacerebbe farlo! *_* Nella lunga lista di luoghi che vorrei visitare nel paese a stelle e strisce ci sono anche la Florida e le Keys, terrò presenti tutte le indicazioni utili che hai fornito…nella vita non si può mai sapere! Buona domenica!

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  6. Avevo visto qualche foto su Instagram, le keys sembrano davvero bellissime, quella sabbia fina e calda mi fa venir voglia di sdraiarmi al sole in panciolle con un buon libro! Dopo quest’inverno lunghissimo ne avrei proprio bisogno!

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    1. Anche io ne avrei bisogno, anche solo di 3-4 giorni per ricaricarmi! Peccato che Miami sia così lontana altrimenti un bel weekend lo farei volentieri… Pensa che un mio conoscente lavora a Torino ma ha la ex moglie e i figli che vivono a Miami quindi almeno una volta al mese ci va – invidia pura 😁

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  7. Incanto… Sai Silvia, anche io dico sempre che la vacanza al mare non fa per me. In realtà, dipende di quale viaggio parliamo e di quale mare! E di quali alternative di soggiorno ci sono ai classici mega resort, di cui non sono una fan. Tra hotel, residence e guest house, però, c’è l’imbarazzo della scelta. Quindi anche per me, il mare è spesso un’ottima meta, magari da abbinare ad un itinerario di scoperta.
    Intanto inizio con il mio primo viaggio negli USA, poi se mi convincono, valuterò anche la Florida! Con calma, perché per richiedere l’ESTA è stato un incubo…diciamo che ho selezionato ‘richiesta di gruppo’ e sono rimasta bloccata per un pomeriggio, senza riuscire a portarla a termine. Ora è tutto risolto, ma settimana scorsa avevo i capelli blu!
    Un abbraccio Silvia!
    Claudia B.

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    1. All’inizio pensa che l’esta erano un po’ di domandine semplici e dopo mezz’ora ti arrivava la conferma senza nemmeno pagare!
      La vacanza al mare non è al top delle mie preferenze, ma come dici tu dipende molto dalla destinazione, dall’hotel ecc. E a proposito, sai che quest’estate vengo in vacanza dalle tue parti? Sono veramente curiosa e ho proprio bisogno di una vacanza riposante.
      Grazie e buona giornata 😘

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  8. Non sono mai stata in Florida ma la costa Est sarà la meta del mio prossimo viaggio negli States, penso tra un paio d’anni. Bagni di sole e cocktail a Miami Beach immagino potrebbero rendermi felice per giorni! ❤
    Grazie per tutti questi consigli, in particolare per gli alloggi, che sono sempre un tasto dolente. Spero solo di riuscire a incastrare le ferie in un periodo non troppo afoso.
    Un abbraccio

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    1. Wow, che bello, un viaggio lungo la costa est! A me piacerebbe tantissimo il New England, chissà se riuscirò mai a organizzarmi.
      Se hai in mente Miami e se non sopporti l’afa allora meglio scegliere con attenzione il periodo per evitare di scogliersi lungo la spiaggia 😉

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  9. Ti dico solo che è stato il mio primo viaggio all’estero da sola a 18 anni, altro che ESTA! 😂Ho adorato la Florida, sicuramente l’età ha contribuito quanto a spensieratezza, ma penso sia uno degli stati americani che più mi ha affascinato di quelli visitati!

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    1. Nemmeno io inserirei Miami nella lista dei posti in cui tornare a breve, ma se fosse più vicina da raggiungere qualche giorno là lo farei volentieri. E mi piacerebbe conoscere meglio anche altre zone della Florida, chissà magari quando vincerò alla lotteria!
      Grazie di essere passata 😍

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  10. Io uguale, le vacanze al mare le ho sempre viste con diffidenza, devo girare, fare cose, se no mi sembra di perdere tempo. Una settimana su una spiaggia tropicale però adesso non mi dispiacerebbe, sarà che ho a che fare ogni giorno con 4enni scalmanati, o forse più semplicemente sarà la vecchiaia che avanza 😀

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  11. Anche io non sono particolarmente amante della vita da villeggiante marittima (quando ti dirò dove ho fissato per l’estate, ricordati di rispondermi: Fai pace con il cervello!), quindi credo che non sceglierei mai e poi mai una vacanza a a Miami. O meglio, non la sceglierei mai e poi mai se non ci fossero le Keys. Ecco, me le immagino come una sorta di paradiso, un grande posto felice in stile telefilm americano, dove fare festa a tutte le ore del giorno e della notte, vedere tramonti al termine di passeggiate su infinite spiagge bianche ecc ecc… come sono in realtà?

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  12. So che riderai di me (me lo merito), ma le Keys sono un mio sogno perché una delle case dell’amore mio (Nick Carter) è lì, e lui è cresciuto tra Tampa, Orlando, Miami e le isole appunto. E niente, vado a nascondermi.
    A parte gli scherzi (…), mi piacerebbe moltissimo visitarle, ci sono state delle amiche molto di recente e le loro foto sono pazzesche, anche se continuava a venirmi in mente Dexter…

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