Tre destinazioni e tre locali per dicembre: New York – Londra – Lucerna

Dalle mie parti, a quelli che sono stati bambini negli anni Ottanta, si raccontava che a portare i regali non era un vecchietto con la barba bianca e un completo rosso, bensì Gesù Bambino. Così, ogni anno, la sera della vigilia di Natale, litigavo con mio fratello per decidere chi dei due dovesse adagiare la statuetta di ceramica nel letto di muschio e paglia. Anche se avevo sonno, cercavo di non chiudere gli occhi per vedere il bambino sceso dal cielo che ogni anno lasciava qualcosa per me sotto l’albero.

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Sono passati secoli da allora e, anche se non scrivo più le lettere a Gesù Bambino, ogni anno a novembre inizio a pensare dove potrei andare per il ponte dell’Immacolata. Ultimamente ne ho approfittato per vedere i mercatini di Natale in Svizzera: oltre all’atmosfera di festa che si respira, mi piacciono il freddo pungente, l’aria ghiacciata e il profumo di zenzero e cannella. E anche la possibilità di rifugiarsi in un café, al riparo dalle intemperie, con una tazza di cioccolata bollente.

Quest’anno non so ancora dove andrò per il ponte dell’Immacolata: per il momento mi limito a ricordare i viaggi passati.

New York City: il mercato di Union Square e The City Bakery

New York l’ho vista in tutte le stagioni, ma il periodo che mi è rimasto più impresso è l’autunno, subito dopo la festa del Thanksgiving, quando la città regala ancora qualche giornata soleggiata nonostante l’aria tagliente. Ricordo in particolare una mattina di fine novembre, trascorsa a passeggiare tra le bancarelle del Greenmarket di Union Square. A differenza di quanto ci si potrebbe aspettare, i colori non sono affatto grigi e invernali: si passa dall’arancione delle zucche, al verde dei broccoli, al viola delle barbabietole. Con un po’ di fortuna ci saranno già qua e là i rami di abete per le ghirlande e le decorazioni da appendere sopra il camino.

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Un bel fuoco caldo è quello che ci vorrebbe dopo un paio di ore passate al freddo, vagando da un banco all’altro. Non c’è il camino da The City Bakery, ma la sua posizione sulla 18ª Strada, a due passi dal Union Square, lo rende il posto ideale dove fare una pausa. Ci si può sedere a uno dei tavoli lungo la vetrina, con una tazza di caffè bollente e un muffin ai mirtilli, oppure direttamente al bancone, dove è quasi impossibile resistere alla tentazione di assaggiare tutti i dolci esposti, uno dopo l’altro: i croissant, gli scones all’uvetta e miele, i cinnamon buns, le cheesecakes e i cookies al cioccolato. Ci si riposa per un po’, prima di tornare in strada, tra le note di Rockin’ Around the Christmas Tree.

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Londra: il negozio di Natale di Liberty e Aubaine

Sono già stata a Londra tra novembre e dicembre ma non ho mai visto il Winter Wonderland di Hyde Park. Non che mi dispiaccia, perché a dire la verità ha tutta l’aria di essere una specie di grande parco divertimenti. Preferisco piuttosto l’atmosfera che si respira da Liberty, uno dei miei negozi preferiti. La sua facciata a traliccio si nota già in lontananza, camminando lungo Argyll Street con Oxford Circus alle spalle. Se si entra dall’ingresso principale si passa attraverso la bottega del fioraio, da dove si accede alla corte interna principale. Sollevando gli occhi, si avrà quasi l’impressione di sentirsi girare la testa guardando le balconate di legno dei piani superiori. Ci sono gli ascensori, ma la sensazione di salire su per le scale di legno scuro che scricchiolano sotto i piedi è unica. Superati i piani degli accessori, dell’abbigliamento e degli articoli per la casa, si arriva al quarto piano, dedicato interamente al tema Christmas. Alberi di Natale, decorazioni, ghirlande, boule à neige, renne di peluche, luci bianche o colorate. Ma anche tazze, tovaglie, piatti e teiere. Potrebbe sembrare un po’ esagerato (anche una tamarrata, volendo) ma qui è tutto è esposto con gusto e raffinatezza.

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Una volta usciti da Liberty bisogna armarsi di coraggio e farsi largo tra la folla del sabato pomeriggio di Regent Street, con le luci di Natale appese tra i palazzi bianchi. Si attraversa la strada poco prima dello store di Burberry e si svolta in Heddon Street: sulla destra si trova Aubaine, un locale dove si può trovare rifugio a qualsiasi ora del giorno. Al mattino, partendo dalla colazione, oppure a pranzo per il brunch.  A me piace fare una pausa a metà pomeriggio, o per un tè bollente accompagnato da una fetta di torta e da qualche macaroon o, meglio ancora, per un bicchiere di Sauvignon e un tagliere di formaggi, salumi e olive. Al caldo, mentre la gente fuori cammina spedita per ripararsi dal freddo, pensando forse al prossimo acquisto natalizio.

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Lucerna: i mercatini di Natale e Filou & Bengel

A Lucerna un giorno intero va dedicato ai mercatini di Natale, partendo dalla centrale Franziskanerplatz, dove vengono allestiti gli stand che servono glühwein – vin brûlé – pretzel o pane con fondue. La particolarità sono i Flammkuchen, simili a piccole pizze rettangolari: vengono impastati sul momento, farciti con cipolle e speck oppure con patate e panna acida, poi cotti in un forno a legna. Questa zona della città è inoltre la meta ideale per chi vuole acquistare decorazioni per l’albero di Natale, sculture di legno a tema natalizio, pantofole di lana cotta, spezie e ghirlande.
Da Franziskanerplatz ci si sposta verso Kornschütte, dove nel palazzo del Municipio si svolge ogni anno il Design Schenken: per tre giorni, un centinaio di giovani designer svizzeri espongono le loro creazioni: gioielli, abbigliamento, articoli per la casa.

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A qualche minuto a piedi dalle vie centrali, non lontano dalla stazione, c’è un piccolo locale nascosto tra un negozio di abbigliamento e lo studio di un tatuatore. Non ci sono molti turisti in zona, solo qualche famiglia che passeggia nel parco di Vögeligärtli. Se non ci si lascia intimorire dall’aspetto post-hipster dei clienti che si intravedono attraverso la vetrina, Filou & Bengel è uno di quei locali dove poi si vorrebbe rimanere per tutto il giorno. Ci si accomoda in uno dei posti a sedere ricavati sugli ampi davanzali delle finestre, tra morbidi cuscini oversize. Si ordina al bancone, direttamente dalla grossa lavagna alle spalle della macchina del caffè. La scelta varia dai muffin ai cupcakes, dai panini alle quiche, da gustare insieme a un tè chai.

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Il tempo passa, tra una fetta di torta e un altro caffè americano, sfogliando le pagine di un libro e osservando la gente in strada: chi si ferma a chiacchierare, chi entra facendo suonare il campanello sopra la porta, chi cammina a passo spedito, diretto chissà dove. Le luci alle finestre dei palazzi iniziano ad accendersi, una alla volta, come quelle dell’albero di Natale nel giardino di fronte.

34 pensieri riguardo “Tre destinazioni e tre locali per dicembre: New York – Londra – Lucerna

  1. Io ricordo un negozio nel Vermont gestito da due sorelle con la passione per i gatti (come me!) e per gli addobbi natalizi (come me!). Era piena estate ma mi sono sentita in dovere di comprare qualcosa perchè la bellezza di quel negozietto, il calore delle due signore, le coccole riservate ai mici che dormivano beati in veranda e il ponte coperto alle spalle della struttura meritavano di essere ricordati ogni Natale.
    Dimenticavo…. il negozietto si chiama “All things Bright and Beautiful”. Non trovi sia un nome stupendo? 🙂

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    1. All things bright and beatiful – già il nome è favoloso! Me lo immagino come uno di quei negozietti in cui ambientare un romanzo o un bel film di Natale!
      Nemmeno io sarei riuscita a resistere: credo che avrei comprato di sicuro un paio di ciabatte di lana decorate coi fiocchi di neve, nonostante la stagione 😉

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  2. Anche io l’adorerei NY in autunno però sotto natale dev’essere spettacolare! *_*
    Fra i tre mi piacerebbe più Lucerna. Io credo che l’atmosfera dei mercatini di natale autentica la si possa trovare solo in Europa centrale o in Lapponia…o a Edimburgo dopo che ho letto il post di Beatrice 😀
    Io invece ho già deciso (leggi ha deciso Orso)….per l’Immacolata a Casa! 😛
    Un abbraccio 😉

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    1. Lucerna e la Svizzera in generale sono il massimo per i mercatini di Natale! Anche io sogno Edimburgo dopo il post di Beatrice: hai visto che spettacolo tutte quelle luci?
      Se non vado da nessuna parte per l’Immacolata prendo vado a Torino a vedere i mercatini di Borgo Dora anche se in realtà non mi attirano molto…
      Buon sabato 🙂

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  3. Al Winter Wonderland di Hyde Park si respira davvero l’aria natalizia. E’ una meta che “obbligo” a fare se ci si trova a Londra nel periodo natalizio. A me ha stregato (e Londra non è tra le mie città preferite).
    Liberty l’ho scoperto per caso l’anno scorso, passeggiando per le vie di Regent street e le sue vetrine hanno catturato la mia attenzione! *_*
    New york a Natale sarebbe un sogno, a parte il freddo dev’essere qualcosa di spettacolare!

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    1. Davvero è bello il Winter Wonderland? La mia è solo una sensazione, un’idea che mi sono fatta vedendo le foto su internet. Però ora mi hai incuriosito… Per caso ne hai scritto sul tuo blog?
      Liberty è un paradiso!
      Dai a New York con un po’ di fortuna non fa ancora troppo freddo a dicembre 😉
      Buona giornata 🙂

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  4. Che bel post, fa proprio venire voglia di Natale…e di partire. Il ponte dell’Immacolata è un’occasione perfetta secondo me per viaggiare perché (quasi) ovunque si respira l’atmosfera Natalizia ed il freddo ha sempre il suo fascino. Io quando posso parto, l’anno scorso ero a Vienna con il mio bimbo che aveva 5 mesi. Quest’anno andremo a Vilnius, il freddo proprio non ci spaventa! 😉

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  5. Sono passata sul tuo blog e mi sono resa conto di non aver letto gli ultimi tre articoli, pazzesco!
    Ora recupero, questo maledetto wordpress nonostante io abbia messo “segui” a tutti i blog che mi interessano non mi mostra più le notifiche a meno che io non vada a cercarle!!!
    Comunque adoro il clima che si respira in molte città del mondo sotto natale, soprattutto in Europa e negli Stati Uniti e poi Londra, con il suo winter wonderland e tutti quei locali..come si fa a non amarla?
    Noi purtroppo non passeremo per queste città, ma siamo intenzionati a vederle tutte sotto il periodo natalizio, quando tirano fuori il loro meglio! ❤
    Un bacione

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      1. In realtà, sarò forse io che non lo noto, ma l’atmosfera natalizia di Roma si è persa molto con il tempo.
        Mi sembra che le altre città europee sentano molto di più la voglia di festeggiare e di organizzare qualcosa di carino in giro per la città! Peccato! :/

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  6. Ho letto le mete, ho letto il periodo…volevo non leggere l’articolo perchè mi sarei fatta troppo male. New York a Natale dev’essere il set di un film, se ci dovessi andare voglio il Babbo Natale vero con le renne vere su una slitta vera che vola veramente. Da sogno. Sotto Natale tante città diventano affascinanti, con le luci, i negozi addobbati…è proprio un bel periodo per viaggiare. Noi, se tutto va bene, andremo ai mercatini di Ulm ma decideremo all’ultimo 🙂

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    1. Hai detto bene: sembra proprio il set di un film! Anche la parata del Thanksgiving non è male, forse è un po’ meno “sentita” per noi che non celebriamo quella festa.
      La Germania e i suoi mercatini mi attirano anche moltissimo, e anche l’Austria. Mi sa che io forse non farò il ponte quindi dovrò accontentarmi di una giornata a Torino o a Milano…

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  7. Con New York e Londra mi hai fatta davvero sognare Silvia! Adoro i mercati, soprattutto se natalizi, e posso solo immaginare la grandiosità e la bellezza di questi che descrivi! Sono dovuta scappare dal sito di Liberty perchè la mia modalità risparmio rischiava di essere infranta in un nanosecondo!! Che splendore! 🙂

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  8. NY in autunno deve essere davvero spettacolare, se mai dovessi andarci mi piacerebbe visitarla proprio in quella stagione, speriamo! Purtroppo non ho avuto modo di vedere i mercatini svizzeri, inserisco anche quelli nella mia (infinita) wish list. Sai che questo post mi ha messo fame? Vado a fare lo spuntino di metà mattina 🙂 un abbraccio Silvia!

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  9. Forse già sai che io porto Lucerna nel cuore e anche io l’ho visitata nel periodo dei mercatini…*_*
    Le altre due destinazioni, invece, mi mancano proprio all’appello, uffi! Natale rende sempre tutto magico e più bello di quello che in realtà è, ma credo che con queste tre città non abbia fatto tanta fatica!
    Io ho in programma il Trentino per l’Immacolata e non vedo l’ora di respirare quell’aria che anche tu hai descritto meravigliosamente!
    Un abbraccio!

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    1. Sì, ricordo un ponte, qualcuno in ginocchio e una proposta a cui era impossibile dire di no 😉
      Lucerna è una città magica, dove anche i palazzi hanno un’aria da fiaba dei fratelli Grimm.
      Non sono mai stata in Trentino nel periodo natalizio quindi non vedo l’ora di leggere i tuoi post.
      Buona domenica 🙂

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  10. Hai parlato dei tre posti che per me significano “Natale”: non ho visto Lucerna e per questo ce l’ho in testa come città natalizia (sarà il nome…), fiabesca come la descrivi. Che bello scoprire nuovi indirizzi nei tuoi post, conosco Liberty (lo amo!) ma non The City Bakery a NY… e adesso mi hai fatto venire tanta voglia di tornare in quella città…

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    1. Lucerna è molto natalizia, ma se ti capita anche Zurigo è bellissima sotto Natale!
      The City Bakery è un posto molto carino, penso che ti piacerebbe. Anche a me manca molto NY, soprattutto in questo periodo in cui si iniziano a sentire in giro le canzoni di Natale (che chissà perché associo a quella città).
      Buona giornata 🙂

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  11. Amo tutte e tre le città da te citate, ma ho visto solo Lucerna nel periodo natalizio e ho adorato il mercato del sabato lungo il fiume… Proposito per l’anno nuovo? Vedere almeno una delle altre due città addobbate a festa!
    In compenso sono andata ad Innsbruck dove, con la scusa di trovare lo strudel migliore, ho mangiato dolci come se non ci fosse un domani! Bellissimo quando cucina e viaggio si fondono..
    A presto!
    Sandra

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    1. Se non ci sei mai stata ti consiglio assolutamente New York, se non a Natale tanto è bella tutto l’anno 😉 A Innsbruck ci sono stata da bambina con i miei e non ricordo quasi nulla, ma ultimamente ho letto degli articoli che mi hanno fatto venire voglia di tornarci. Grazie per essere passata 🙂

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