Gli hotel da sogno in cui ho dormito

C’è stato un periodo in cui ero meno esigente nella scelta degli alberghi. Ma allora ero più giovane e bastava partire, senza badare troppo al tipo di struttura in cui dormire. A quell’epoca non si poteva fare affidamento né sulle recensioni, né sulle fotografie dei viaggiatori, così spesso la camera dell’hotel era un po’ una sorpresa. Tante volte mi è andata bene, ma in alcuni casi sono finita in veri e propri hotel da incubo.

Non dimenticherò mai il primo viaggio a New York: una camera minuscola al piano seminterrato, con una lampadina senza paralume, e un topo a farci compagnia ogni notte. Durante quella vacanza, ricordo di essermi fermata davanti al Waldorf Astoria e di aver desiderato una stanza, anche la più piccola e la più economica.

Inutile dire che non ho ancora realizzato il sogno di trascorrere una notte in quello che è uno degli alberghi più lussuosi del mondo, ma nel corso degli anni ho avuto la fortuna di dormire in alcuni hotel che mi hanno permesso di vivere un’esperienza a cinque stelle.

Hotel Vitale, San Francisco

Per questo soggiorno devo ringraziare il mio temibile ex boss, invitato a San Francisco proprio dal direttore dell’Hotel Vitale. Lo ammetto: ogni tanto viaggiare per lavoro in compagnia del temibilissimo aveva qualche vantaggio. Oltre a ritrovarmi in una città che adoro, durante quel viaggio ho avuto anche la fortuna di dormire per la prima volta in un hotel di lusso.

In base al sistema di classificazione americano, si tratta di un luxury hotel, equivalente a un nostro cinque stelle. Prima di allora una Top Floor Junior Suite non l’avevo mai vista se non in fotografia e con ogni probabilità non la vedrò più per molto tempo. Più che una stanza d’albergo, quella del Vitale è un mini appartamento: ingresso, camera da letto con un gigantesco letto king size, bagno super moderno con vasca olimpionica a idromassaggio e ripiani in marmo bianco. Ma a lasciarmi senza parole è il salotto con chaise longue con una vista pazzesca sul Bay Bridge. Come pensiero di benvenuto, un cesto di frutta, formaggio, pane e una bottiglia di Sauvignon della Napa Valley che ho aperto (ma non finito, o comunque non subito) prima di prenotare un trattamento rilassante alla spa al profumo di lavanda appena raccolta.

Hotel deLuxe, Portland

Un lusso più discreto ma non meno apprezzato, quello dell’Hotel deLuxe di Portland, in Oregon. In realtà durante questo viaggio di lavoro temevo di finire in una topaia in periferia, visto che avevamo affidato il compito di prenotare l’albergo a una collega americana nota per la sua tendenza a voler risparmiare sempre. Invece siamo stati accolti in questo boutique hotel dove l’Art Deco incontra l’atre contemporanea in un contrasto piacevole e molto glamour.

La stanza è una Studio Suite, ossia una via di mezzo tra le camere standard e le suite di lusso. Secondo la descrizione, è adatta a chi viaggia da solo ma tra il salottino e la stanza vera e propria potrebbero dormire comodamente altre due persone oltre a me. Il letto è un king size, grande e morbidissimo, con scelta di cuscini e piumini. Abituata ai bagni minuscoli e spesso con lavandino dentro la doccia, non credo ai miei occhi quando scopro che il bagno è spazioso quasi quanto la stanza. Per di più con una vasca dove immergersi avvolti dal profumo di bagnoschiuma e shampoo.

The Berkeley, Londra

Ho un’amica posh e fashion victim – avete presente quelle che della compravendita di borse e scarpe su Vestiaire Collective e nei negozi di marche di lusso di tutto il nord Italia ne hanno fatto un impegno quasi a tempo pieno? Tra i suoi brand c’è una nota casa di moda italiana che qualche anno fa ha invitato la mia amica a Londra per una mostra da Harrod’s dedicata agli accessori creati nel corso degli anni dalla stilista a capo del marchio. Trattamento di lusso per la mia amica che, con mia enorme gioia per il fatto di andare a Londra, mi invita a partire con lei. Ad accoglierci all’aeroporto un autista che ci scorta fino a The Berkeley, un cinque stelle tra Knightsbridge e Belgravia.

Immaginate un palazzo del 1700, con portieri in livrea che vi aprono la porta ogni volta che entrate o che uscite, arredamento di design che è il mix perfetto tra eleganza, modernità e sobrietà, un ristorante con tanto di stella Michelin e una spa da sogno. La stanza? Grande tanto quanto casa mia, con un letto degno di una principessa, dipinti (in vendita a prezzi proibitivi) di artisti contemporanei alle pareti e bagno di marmo con finiture dorate. E il terrazzo privato con vista su Hyde Park? Non ha prezzo – per questa volta!

Avete mai dormito in un hotel o in resort di lusso? Com’è stata la vostra esperienza?

40 pensieri riguardo “Gli hotel da sogno in cui ho dormito

  1. Anche io con il tempo sono diventata più esigente con gli hotel, questa è l’evidente dimostrazione che sto invecchiando 😦
    Quando posso prendo hotel di categoria superiore, però purtroppo in alcune situazioni devo adattarmi a causa dei prezzi elevati. ma va bene così, l’importante è viaggiare!

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  2. L’Astoria di New York è davvero incantevole, quasi un sogno irraggiungibile. Io invece vorrei tanto passare un paio di notti all’Hotel del Coronado, a San Diego. L’ho visto solo da fuori e me ne sono letteralmente innamorata.

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  3. Nel corso degli anni la ricerca del giusto hotel è diventata sempre più importante nell’organizzazione dei miei viaggi. Quando ero giovane l’hotel era un posto dove dormire, ora è parte integrante della vacanza. Non ti nego che mi concedo hotel di buona categoria ogni volta che posso. Ma soprattutto cerco personalità ed unicità nello stile. Non amo gli hotel fatti con lo stampino! 😊

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  4. Invecchiando divento sempre più esigente e l’hotel ha un ruolo importante in ogni viaggio. A volte, se si tratta magari solo di un fine settimana, cerco proprio una sistemazione di charme; tra le mi esperienze resta indimenticabile il Remota a Puerto Natales nella Patagonia cilena, vetrate enormi su un panorama impareggiabile

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  5. Ho lavorato per anni in un’azienda che mi mandava in giro per il mondo nei migliori hotel e quindi , lo ammetto , togliendo il periodo universitario in cui si avevano pochi soldi e tanta voglia di adattamento , bado anche agli hotel . Quelli che ci hai mostrato mi piacciono tutti .

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  6. Oddio stavo pensando al mio curriculum pieno di tuguri tipo la soffitta di Lovely Sara 😛 però ultimamente (ultimamente inteso prima della pandemia) mi stava andando bene, anche se non posso parlare proprio di lusso. L’unica, e sottolineo l’unica, volta in cui ho soggiornato in un hotel di lusso sono riuscita ad allagare la camera!!! Tutta la notte per asciugare l’acqua schizzata fuori dall’idromassaggio! Per tanti anni ho tremato quando il postino mi recapitava una raccomandata… Tutti splendidi, (la vista dell’hotel Vitale è da pagarci il copyright) però mi ha colpito tantissimo la hall dell’hotel di Portland, che atmosfera da film anni ’50! E poi dici Oregon dici Goonies! 😉

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    1. Di soffitte in stile Lovely Sara ne ho anche io un bel numero, sopratutto nell’epoca in cui si partiva senza consultare Google né TripAdvisor… Ma in fondo era divertente anche quello!
      Ricordo bene la tua disavventura con l’idromassaggio: avevo riso tantissimo quando lo avevi raccontato 🤣
      Oh i Goonies: altri bei ricordi di tempo andati!

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  7. Quando viaggio di solito scelgo sistemazioni tipo piccole guest house a gestione locale, ma in questi due anni di pandemia e con lo sconto prezzo local del 70/80% ho avuto la possibilità di soggiornare in alcuni hotel di lusso di Bali, devo dire che una volta nella vita è unesperienza da provare

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  8. Questi hotel sono veramente stupendi. Negli anni passati guardavo molto al costo della struttura ma ultimamente bado molto anche ai servizi e alla bellezza degli hotel in cui soggiorno perchè pesno sia importante anche fare un soggiorno comodo.

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  9. Se fino a qualche anno fa mi bastava un materasso ed un tetto sulla testa “tanto sono sempre fuori”, mi rendo conto di diventare sempre più esigente, viaggio dopo viaggio. Sarà l’età che mi fa apprezzare gli agi e qualche lusso o saranno stati tutti i lockdown che ci hanno abituato a stare più tempo al chiuso. Ultimamente faccio di tutto per poter avere l’hotel più lussuoso al prezzo minore. È una vera lotta e non sempre vinco. Bellissimi i tuoi hotel! Me li segno!

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  10. Nella mia “carriera da viaggiatrice” direi che ho dormito decisamente più spesso in topaie che in hotel di lusso, devo ammetterlo! 😀
    Ovviamente col passare degli anni sono diventata anch’io un po’ più esigente, ma devo dire che mi accontento di poco, basta che sia pulito, essenzialmente, tanto alla fine il albergo ci stiamo sempre pochissimo quando siamo in giro. Però certo, il fascino dell’hotel lussuoso è innegabile. Se poi paga il capo tanto meglio! 😀

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  11. Questi hotel sono veramente da sogno!!! Io quando scelgo la sistemazione mi basta che sia accogliente e che abbia un’ottima posizione, quindi non ho mai dormito in un hotel di lusso. Mi è capitato tuttavia di provare degli alberghi bellissimi, uno di questi a Civitanova Marche davvero top!

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  12. Devo ammetterlo, quando viaggio esigo la comodità, non tanto il lusso, anzi per niente, quanto la comodità e se questa poi si sposa con la bellezza… Ben venga! Purtroppo non sono una viaggiatrice molto posh quindi quando programmo un viaggio per me è fondamentale la scelta dell’hotel, ancora prima del volo. Tu hai davvero scelto bene con queste strutture, sono uan più bella dell’altra!

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  13. Io sono ancora nella fase low cost, l’importante che siano puliti. Mi sono tolta solo una volta uno sfizio in un Rifugio di lusso, perchè il panorama era TOP, e lo rifarei subito. Però hai dato dei bei consigli, soprattutto quello di Londra.

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  14. Crescendo mi sa che un po’ tutti diventano esigenti, anch’io ho alzato i miei standards anche se l’Astoria o il The Barkeley rimangono sogni irraggiungibili.
    Noi abbiamo alloggiato al MacDonald di Bath, l’unico hotel a cinque stelle in cui siamo mai stati.

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  15. Stiamo invecchiando e quindi diventiamo più esigenti 😅 Ammetto che, nonostante la mia voglia impellente di andare a New York in qualunque modo, non credo riuscirei a instaurare una convivenza pacifica col topo 😱 Non ho esperienze in hotel di lusso, ma quelli che hai citato sono uno più bello dell’altro! Per il momento sono su standard più bassi (per la serie, basta viaggiare e che sia pulito), ma avrei la curiosità di vedere l’interno di un hotel di lusso una volta nella vita 😊

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  16. Al momento sono nella fase del risparmio folle sugli hotel! Nel mio ultimo viaggio lungo, in Thailandia, ho scelto prevalentemente ostelli e mi sono concessa un solo hotel, alla fine del viaggio, ma sicuramente non di lusso!
    Magari anche io con l’età pretenderò degli alberghi un po’ più belli per i miei viaggi!

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