Come prima tappa del nostro on the road tra Normandia e Bretagna abbiamo scelto Dieppe, città sulla costa normanna che abbiamo raggiunto dopo undici lunghissime ore di viaggio. Il motivo che mi ha spinto a optare per questa meta è stato essenzialmente estetico: avevo visto delle fotografie online che mi avevano colpita, e avevo immaginato che Dieppe mi sarebbe piaciuta. Così ho prenotato una stanza dell’hotel La Tour aux Crabes.
La Tour aux Crabes: la struttura e i servizi
L’albergo è in pieno centro, in una struttura che è parzialmente ospitata in un edificio storico, accanto al quale sono state costruite parti più moderne, come quella in cui si trovano il bar e la sala della colazione. Si tratta di un hotel abbastanza grande, con camere distribuite su tre piani, senza però lo svantaggio di apparire impersonale, come purtroppo accade in tanti alberghi di dimensioni medie.

Tra i servizi a disposizione degli ospiti, c’è la presenza di un garage convenzionato, ad appena duecento metri dall’hotel. Per chi, come noi, raggiunge Dieppe in auto, è bene prenotare il parcheggio con largo anticipo, visto che la disponibilità è limitata, soprattutto nel periodo di alta stagione.
Molto apprezzata anche la spa, dotata di sauna, bagno turco e piscina coperta con idromassaggio. L’ingresso è gratuito e in camera si trovano accappatoi e ciabatte da poter utilizzare liberamente. All’interno della struttura sono presenti un bar e un ristorante, aperti anche a chi non è ospite dell’albergo.
La Tour aux Crabes: la posizione
Dieppe conta circa trentamila abitanti, quindi è una città di medie dimensioni. Nonostante non sia propriamente una metropoli, volevamo essere nel centro storico, e La Tour aux Crabes vanta la posizione perfetta. A cinque minuti a piedi dalla spiaggia, l’hotel si affaccia direttamente sul porto turistico e sulla passeggiata, interamente pedonale.

Una posizione ottima per raggiungere i tanti locali del porto e per fare due passi dopo cena senza allontanarsi troppo dall’albergo.
La Tour aux Crabes: la camera
Abbiamo scelto la camera di tipologia superiore per le dimensioni leggermente più grandi rispetto alla standard ma, soprattutto, per la presenza del balcone (completo di tavolo, sedie e due sdraio) con una bellissima vista sul porto.

La stanza è molto spaziosa e caratterizzata da un design moderno, con un letto matrimoniale con due cuscini tra cui scegliere. C’è un armadio abbastanza ampio in cui sistemare vestiti e zaini, una poltrona e una scrivania molto grande che può essere comoda per chi viaggia per lavoro. A disposizione degli ospiti, ogni giorno ci sono due bottiglie d’acqua naturale, comprese nel prezzo.

Il bagno è moderno e pulitissimo, ma suddiviso in due spazi: una stanza per doccia e lavandino, e una per il WC. Un po’ scarsi forse i prodotti del kit di cortesia, considerando che si tratta di un hotel a quattro stelle: una saponetta per il lavandino e due dispenser di shampoo e bagnoschiuma nella doccia. Da viaggiatrice viziata, apprezzo molto quando trovo anche il balsamo per i capelli e la crema idratante.
Per fortuna c’era l’aria condizionata che ci ha permesso di dormire al fresco, date le temperature di circa trenta gradi.
La Tour aux Crabes: la colazione
La colazione viene servita a partire dalle sette e trenta nella sala con vista sul porto. Essendo molto mattinieri, non abbiamo mai trovato molta gente quindi abbiamo potuto scegliere con calma i prodotti a disposizione a buffet.

Pain au chocolat, croissant, pane al burro, pane ai cereali, biscotti, marmellate, frutta e yogurt. Un po’ limitata la scelta dei prodotti salati, ma niente di grave.
La Tour aux Crabes: il prezzo
Mi trovo sempre in difficoltà quando devo dire se un albergo è costoso oppure economico, perché dipende molto dalla cifra che ognuno ha in mente di spendere. In ogni caso, secondo me, il prezzo di duecento euro a notte è assolutamente giustificato per la tipologia di stanza, per la posizione dell’hotel, per il posto auto (che ha inciso di quindici euro a notte sul costo totale), e per il periodo di altissima affluenza di turisti.
La Tour aux Crabes: la cena
Dieppe è una città altamente turistica e, come sempre in questi casi, non mancano i ristoranti in cui spesso la qualità non è eccelsa. Non sapendo a che ora saremmo arrivati la prima sera, abbiamo deciso di non prenotare la cena e di affidarci al caso: siamo capitati in una crêperie lungo il porto con una vista bellissima (le crêpe non erano niente di eccezionale).

Per la seconda sera abbiamo prenotato un tavolo nel ristorante dell’albergo. Ottima anche in questo caso la posizione sulla passeggiata, ma i piatti che abbiamo scelto non erano niente di speciale. Un pasto senza infamia e senza lode, ma sempre meglio di una cena in una delle tante trappole per turisti lungo il porto.
Tornerei a La Tour aux Crabes? Sicuramente sì, per tutti i vantaggi che offre, dalla posizione ottima alla vista stupenda dalla camera.

Molto rilassante la vista sul porto, immagino che bello svegliarsi con l’odore di salsedine al mattino (soprattutto con la consapevolezza che giù ti attende del goloso pain au chocolat originale francese). Ne parlavamo proprio nello scorso post, viaggiare costa, ma è un sacrificio ben ripagato dormire con tutti i comfort dopo un viaggione di molte ore d’auto, per cui condivido la tua scelta anche perché l’hotel è proprio bello. Ho sospirato alla vista del piumone sul letto… questo caldo non ci molla ancora 😦
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Tour aux Crabes è interessante soprattutto per la sua posizione sul porto. La vista dalla camera sembra essere sicuramente un’altro tra i suoi punti di forza, così come la possibilità di usufruire della spa dopo una giornata di viaggio. Ho apprezzato anche il fatto che tu abbia raccontato aspetti molto concreti, come il parcheggio, la colazione, la camera e il rapporto tra servizi e prezzo. Una lettura utile per chi sta organizzando un primo itinerario in Normandia e cerca un punto di partenza a Dieppe.
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