Dove dormire a Quiberon: Rivage Chambres et Table

Durante il nostro viaggio on the road in Normandia e Bretagna dello scorso agosto abbiamo avuto la fortuna di scegliere strutture molto belle e particolari in cui dormire. Ma ce n’è una che le batte tutte: l’hotel Rivage Chambres et Table di Quiberon. Quando nel nome c’è anche la parola table, per me è già un grosso punto a favore, visto che non mi devo nemmeno preoccupare di dove andare a mangiare.

Abbiamo trascorso qui tre notti, scelta che potrebbe sembrare esagerata per un posto piccolo e relativamente isolato, ma per noi è stato il soggiorno migliore di tutta la vacanza.

Soggiorno che abbiamo dedicato, essenzialmente, a fare niente e a perdere tempo sulla penisola di Quiberon.

Rivage Chambres et Table: la posizione

L’albergo si trova a Portivy, piccolo villaggio un tempo noto per la pesca e la lavorazione delle sardine, e ora meta prediletta dai francesi per le lunghe spiagge di sabbia e per la possibilità di fare kayak. Ma anche per il vivace centro abitato principale, Quiberon, da cui prende il nome la penisola di nemmeno cinquemila abitanti facilmente raggiungibile dalla costa bretone attraverso l’istmo che la collega alla terraferma.

Avremmo potuto scegliere un hotel nella capitale, ma abbiamo preferito Portivy per le dimensioni ridotte e per la posizione dell’albergo proprio sul porto dei pescatori, in modo da evitare la confusione del centro più grande e più turistico.

Rivage Chambres et Table: la struttura e i servizi

Si tratta di un albergo a conduzione famigliare, con una decina di stanze distribuite su due piani, tutte vista mare. Al pian terreno si trova il ristorante dove è possibile non solo fare colazione e cenare, ma anche prendere un aperitivo sul terrazzo sul porto, a pochi metri dalla spiaggia. Si tratta di una struttura piccola ma molto accogliente e confortevole, in perfetta sintonia con l’atmosfera del villaggio.

Essendo gestita da due coppie giovani con l’aiuto di alcuni ragazzi del posto, non dispone di una reception aperta notte e giorno per cui, al di fuori degli orari prestabiliti, si può accedere tramite un codice. La cosa mi spaventa sempre un po’, ma abbiamo ricevuto le informazioni di accesso via email, con l’indicazione del numero della stanza, quindi è andato tutto secondo i piani.

L’unico problema che abbiamo riscontrato è stato quello del parcheggio, dato che la struttura non ha a disposizione dei posti auto e, trattandosi di un piccolo villaggio, non c’è molta scelta. Il primo giorno abbiamo aspettato quasi mezz’ora per trovare un posto nel parcheggio del porto, ma poi ci è stato consigliato di lasciare l’auto davanti al supermercato, a cinque minuti di distanza. Un’opzione molto comoda, e anche a costo zero.

Rivage Chambres et Table: la camera

La nostra camera al Rivage Chambres et Table è una bellissima doppia al secondo piano, con due finestre affacciate direttamente sul porticciolo e sulla spiaggia. Boiserie bianca alle pareti, pavimenti rivestiti di stuoie, tende di lino e mobili di recupero in legno chiaro: uno stile molto semplice ma curato che ho scoperto chiamarsi shabby beach. Perfettamente in linea con lo spirito che si respira nel villaggio.

Non c’è la televisione, ma non se ne sente la mancanza perché qui si possono tranquillamente trascorrere ore a guardare dalle finestre lo spettacolo dell’alternarsi delle maree e delle imbarcazioni che navigano le acque del porto e della baia.

Alcune piccole attenzioni rendono il tutto ancora più speciale: l’acqua naturale e frizzante sulla scrivania, le bustine di tè e il vassoio con le tazze, la borsa da spiaggia con due teli mare a disposizione degli ospiti. Quest’ultima è stata particolarmente utile, dato che abbiamo trascorso parecchio tempo sulla vicina Plage du Fozo e non avevamo portato con noi degli asciugamani da utilizzare in spiaggia.

Il bagno è molto spazioso e soprattutto molto luminoso, grazie anche alla presenza di un’ampia finestra. Il kit di cortesia ha ampiamente superato le aspettative: non le tristi bottigliette in plastica che spesso si trovano nelle camere d’albergo, ma dispenser in vetro con shampoo, bagnoschiuma, balsamo, crema per il corpo e sapone liquido per le mani. Il tutto fornito da Muzzü, azienda francese che non conoscevo e dalla quale ho fatto un ordine appena tornata a casa.

Rivage Chambres et Table: la colazione

Senza dubbio per me la colazione è il pasto più importante della giornata. Non potrei nemmeno pensare di uscire senza aver prima mangiato, perché per me croissant e caffè al volo sono una barzelletta, non una vera colazione. E cosa c’è di meglio quando viene servita in una bellissima sala sul porto?

Non c’è un buffet ma un menu da cui scegliere, cosa che mi riempie sempre di gioia perché così si evitano sprechi inutili e incontri con altri ospiti prima ancora di aver messo qualcosa sotto i denti. Rischio che non c’è stato perché la colazione viene servita già a partire dalle sette: ottimo per chi, come me, è mattiniero. La scelta è molto ampia e soprattutto locale: pane, burro e marmellata si trovano già sul tavolo, mentre dal menu si possono ordinare torte, pain au chocolat, croissant, uova strapazzate e altre cose che non ricordo. Oltre ovviamente a caffè americano e succo di mela.

Rivage Chambres et Table: il prezzo

Il Rivage Chambres et Table è stato l’albergo più bello in cui abbiamo soggiornato durante la nostra vacanza e, sorprendentemente, anche il più economico. Per una camera in un hotel così curato e con una posizione davvero particolare, mi sarei aspettata di pagare di più di centoquaranta euro a notte con colazione compresa.

Non è questo il posto dove discutere cosa sia caro e cosa non lo sia ma, dal mio punto vista, si tratta di una tariffa davvero ottima considerando il periodo di altissima stagione, la qualità dei servizi offerti dall’albergo e il comfort della stanza.

Rivage Chambres et Table: dove mangiare

Cosa c’è di meglio di un albergo con ristorante annesso? Un albergo con ristorante affacciato sul porto, dove vengono serviti piatti a base di prodotti locali, con un’ottima scelta di vini naturali. Abbiamo cenato due volte in hotel, provando ogni sera un piatto diverso: io a base di pesce, il mio compagno a base di carne. Piatti semplici ma curati, dall’antipasto al dolce, con la vista mare che contribuisce a rendere ogni pasto ancora più speciale.

Purtroppo, ma comprensibilmente, c’è un giorno di chiusura del ristorante, che ha coinciso con una delle sere del nostro soggiorno. Ma ci sono almeno due alternative valide: La Mise à l’Eau, crêperie a due passi dall’albergo, per chi volesse provare le galettes bretonnes, oppure Brume, bistrò a dieci minuti da Portivy con un menu che segue il ritmo delle maree e delle stagioni.

Tornerei al Rivage Chambres et Table? Domanda scontata con una risposta prevedibile: se potessi, sarei rimasta lassù.

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