La valigia per il mare

Se state leggendo queste righe, significa che sono riuscita a partire per le vacanze. Una cosa non scontata, dato che i piani per le ferie di agosto dello scorso anno e pure quelli per una partenza successiva sono finiti a schifìo. Immaginate una persona con le mani che tremano mentre prova a scrivere frasi di senso compiuto sulla tastiera, con la pelle d’oca sulle braccia e il sudore che cola anche dalle sopracciglia: ecco, quella sono io.

Nelle ultime settimane, l’ansia di dover essere costretta, anche quest’anno, a trascorrere le vacanze nella piscina gonfiabile mi ha consumata.

Potevo forse rischiare di attirarmi addosso la sfortuna pubblicando un post prima della presunta data di partenza? Assolutamente no! Già ho dato fondo a tutto il mio coraggio semplicemente per scrivere qualcosa. Ma finalmente ci siamo. Come dicevo, se state leggendo vuol dire che sono partita e che in questo momento probabilmente mi sto gustando una ricca colazione con vista mare.

O magari sono già in spiaggia. In ogni caso, questo significa che appena qualche giorno fa ho preparato la valigia per il mare. Anzi, lo zaino: come sempre, il mio fedele Cotopaxi Allpa 35, perfetto per i viaggi di una settimana. Cosa ho portato con me questa volta?

La valigia per il mare: le scarpe

Trattandosi di una vacanza al mare, le mie esigenze in fatto di scarpe sono davvero basilari: due paia di Birkenstock sono più che sufficienti. So che molti di voi storceranno il naso perché i sandali tedeschi o si amano o si odiano. Io ho avuto fasi alterne: li ho amati tempo fa, poi li ho odiati per un po’ e ora, da un paio di anni, non riesco più a farne a meno.

Ok, lo ammetto: sono brutti da vedere. Ma sono comodissimi anche per fare chilometri a piedi. E poi trovo che in abbinamento a un paio di jeans alla caviglia o con dei pantaloni più classici non siano poi così male. Non belli, ma nemmeno da disprezzare. Sono partita con il modello Arizona in camoscio, e ho messo in valigia la versione Eva in plastica rossa, perfetta per la spiaggia.

La valigia per il mare: i costumi

Ho perso qualche chilo nell’ultimo anno, per cui la maggior parte dei costumi interi che ho nell’armadio mi vanno un po’ grandi. Ma sono ancora in buone condizioni e mi piace il modello classico, praticamente lo stesso per tutti i miei costumi, con taglio dritto e bretella sottile.

Costumi

Per cui fino a quando non saranno distrutti continuerò ad utilizzarli, magari sostituendone uno per volta. La mia idea è quella di trovare qualche brand italiano che realizzi abbigliamento da mare e costumi da bagno sostenibili, ma al momento non ho trovato niente. Se avete dei suggerimenti, fatemelo sapere.

La valigia per il mare: i capi di abbigliamento

Non porto gonne né vestiti, per cui la scelta in questo periodo dell’anno, soprattutto per una vacanza al mare, è abbastanza limitata, in particolare per chi come me vive con i jeans. Per cui ho optato per gli shorts durante il giorno per andare in spiaggia, e per dei pantaloni ampi di cotone per la sera. Un paio blu scuro e un paio verde: entrambi si abbinano benissimo con le Birkenstock color salvia (i detrattori di questo sandalo non ci credono, lo so bene).

E poi le bellissime maglie di lino a righe di Cashmere Folie, un’azienda italiana a gestione famigliare che realizza capi semplici e versatili. Qualità, tradizione e passione caratterizzano questo piccolo brand che sceglie materiali di alta qualità per creare maglie che si adattano a tutti gli stili. L’ho scoperto per caso su Instagram, e da quel momento ho comprato quattro maglie di lino a manica corta che ho indossato in continuazione negli ultimi due mesi.

La valigia per il mare: la borsa per la spiaggia

Non ho bisogno di portare molto con me in spiaggia, oltre al cellulare e a qualche banconota per il pranzo e per le bibite. Ovviamente non manca l’iPad su cui ho scaricato dei libri, e la crema solare con SPF 50. Da un po’ di tempo mi trovo benissimo con la Korff Sun Secret Air per il viso (la uso tutto l’anno) e con il latte spray Sun Secret, sempre della Korff. Entrambi sono disponibili online oppure in farmacia.

La mia borsa da spiaggia è la mia fedele Hervé Chapelier Tote Bag nella misura media. L’ho comprata ormai quindici anni fa e da allora è una fedele compagna di spiaggia e di viaggio. È realizzata in tessuto impermeabile (disponibile in diverse combinazioni di colori), è capiente e leggera, ha una pratica chiusura a zip e due manici molto resistenti. E, soprattutto, si può lavare in lavatrice. Al suo interno ci stanno comodamente anche due teli mare, la borraccia per l’acqua e un pareo.

Buone vacanze!

20 pensieri riguardo “La valigia per il mare

  1. Intanto sono molto felice di saperti in vacanza!! Poi hai tutto il mio sostegno per le Birkenstock di cui sono una fan accanita. Io anche parto con due paia, ho scelto il modello con la big buckle, uno in camoscio arancio e l’altro azzurro cielo anche se ero molto indecisa perchè mi piaceva molto anche il verde salvia, colore di tendenza quest’anno

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  2. Allora, si per le Birkenstock , d’accordo con te che sono brutte ma comodissime.
    Sui costumi sono sul classico nero e la parte sopra a canotta, al posto della borsa mare io ho sempre il mio fedele zainetto, abbigliamento direi perfetto! Buone vacanze!

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  3. Le Birkenstock sono comodissime e se le facessero con un po’ di zeppa probabilmente le prenderei… ma non le fanno quindi, da due anni, vivo l’estate dentro ai sandali Buffalo anche se pure quelli a estetica sono davvero iuribbbbili!😅

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  4. Una valigia sobria ma molto funzionale la tua, che grida da tutti i pori “relax!”.
    Apriamo una parentesi Birkenstock: non le ho mai provate e alla sola vista mi sembrano scomode e poco pratiche, pesanti e troppo piatte. Riesci a sfatare questi pregiudizi? Mi piacerebbe acquistarle ma non vorrei trovarmi poi con un paio di scarpe inutilizzato, soprattutto visti i costi!

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    1. Sulla comodità credo dipenda molto dalla forma del piede: io per esempio ho i piedi abbastanza piatti e mi trovo benissimo, ma il mio compagno, con piede più “normale”, riesce a malapena a usarli dall’hotel alla spiaggia. Qui al mare in un negozio tra l’altro ho trovato i Teva in saldo: non particolarmente belli ma ancora più leggeri delle Birkenstock (e meno cari).

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  5. Ciao Silvia e buone vacanze! Personalmente , le “tedesche” non le ho mai provate perché al di là del fatto che esteticamente non siano belle, io porto il 40 ed ho il piede sottile, credo me lo farebbero sembrare ancora più lungo, stile pinna. Comunque se mai mi convincerò ad acquistarne un paio, ti chiederò volentieri qualche consiglio.

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  6. Certo che sei brava a riuscire a mettere tutto in uno zaino, un pò ti invidio, anche più di un pò, sappilo! Io sono l’eterna indecisa… crema solare? Almeno 2. Vestiti? 6, minimo 6. Sandali e ciabatte? Dio aiutami tu! E se piove? Farà freddo? E il cappello non vuoi metterlo? Insomma ho bisogno di una borsa più grande!

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  7. Finalmente anche tu in vacanza!! Meritatissime, quindi goditi ogni secondo.
    Grazie a questi articoli riesco a scoprire sempre nuovi brand, in particolare quello della borsa mare, devo dare un’occhiata perché io porto sempre il mio vecchio eastpack.

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  8. No Birkenstock ma fedelissimi infradito in cuoio! Però mi rendo conto che con il tempo il modo di preparare la valigia cambia parecchio. Se anni fa mi concentravo sulla praticità, riducendo al minimo il bagaglio, alla mia età bisogna stare attenti al decoro. Un po’ più di stoffa lì, un po’ più di là e ti ritrovi a dover stipare in valigia camicioni e maxiabiti. La borsa però rimane una costante, almeno lei!

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