Scegliere l’albergo per una vacanza non è mai facile. O comunque non lo è per me, visto che non mi accontento facilmente. Non cerco necessariamente il lusso, ma ci sono alcune cose alle quali non posso fare a meno: la posizione comoda, la camera confortevole, i servizi come la reception a disposizione giorno e notte e, ovviamente, la pulizia.
In una città come Londra può non essere semplice: pur essendoci tantissime strutture tra cui scegliere, trovare quella che fa al caso nostro potrebbe essere complicato, soprattutto per chi non è mai stato in questa città.
Cosa sapere prima di prenotare un hotel a Londra: la posizione
Trattandosi di una metropoli con un’estensione millecinquecento chilometri quadrati, è fondamentale iniziare la ricerca partendo dalla posizione. Non ci sono scelte giuste o sbagliate, ma solo scelte più adatte alle nostre esigenze. Essenziale “restringere” la ricerca nelle zone 1 e 2 della metropolitana (meglio ancora se la 1), in modo da ridurre al minimo i trasporti. Potrebbe essere utile valutare in quali aree sono concentrare le cose che si intendono vedere e partire da lì, verificando sempre che ci sia almeno una fermata della metropolitana raggiungibile a piedi.

Per tanti anni ho sempre scelto alberghi in zona Lancaster Gate: abbastanza centrale ma non turistica come Piccadilly Circus o Leicester Square, poi qualche anno fa ho deciso di spostarmi a Shoreditch, visto che era lì che avrei voluto trascorrere più tempo. L’ultima volta invece abbiamo prenotato a Paddington: comodissima per i mezzi di trasporto, ma un po’ meno affascinante. L’essenziale è sapere cosa si vuole privilegiare durante il viaggio.
Cosa sapere prima di prenotare un hotel a Londra: la classificazione
Pur essendo stata innumerevoli volte a Londra (e nel Regno Unito in generale) a partire dalla metà degli anni Novanta, non ho mai capito quale sia il sistema di valutazione degli alberghi, né sono mai riuscita a fare un paragone con quello europeo. Quello che so è che la classificazione degli hotel nel paese è gestita da organizzazioni come la Automobile Association, che si basa su un sistema da uno a cinque stelle. La differenza rispetto all’Europa è data dal fatto che l’adesione da parte degli alberghi è volontaria: questo significa che solo gli hotel che aderiscono all’AA vengono ispezionati, mentre gli altri possono auto-attribuirsi una valutazione.

Il fatto che non ci sia uno schema nazionale unico significa che queste valutazioni possono essere molto diverse non solo in base alle associazioni, ma anche tra i vari hotel indipendenti. Così, se per avere diritto a una stella secondo la AA è necessario che la struttura abbia il bagno in camera, può capitare che molti alberghi e B&B indipendenti, pur essendosi assegnati due o tre stelle, abbiano il bagno in condivisione. Se anche per voi anche questa non è un’opzione accettabile, leggete sempre molto attentamente le descrizioni online delle stanze in quelle strutture che hanno scelto un sistema di autovalutazione.
Cosa sapere prima di prenotare un hotel a Londra: la colazione
C’è chi non ha problemi a iniziare la giornata senza aver fatto colazione o prendendo un caffè al volo al primo Starbucks. Per me non è così: io ho bisogno, anche a casa, di fare colazione con latte e cereali (o yogurt e brioche) e con un bicchiere di spremuta o di succo di frutta.

Può succedere che molti alberghi a Londra non abbiano la cucina, e che dunque non servano la colazione. O, se lo fanno, si tratta a volte di un pasto molto basilare, con prodotti confezionati di tipo industriale e di dubbia qualità. In altri casi, la colazione è disponibile pagando un supplemento: può andare bene, ma occorre verificare il costo del servizio, in modo da non vedersi addebitare venti sterline a testa per due fette biscottate e una spremuta artificiale. Leggete sempre le recensioni, possibilmente quelle lasciate dagli utenti.
Cosa sapere prima di prenotare un hotel a Londra: l’accessibilità
Molti alberghi londinesi si trovano in edifici storici risalenti all’epoca Vittoriana: palazzi alti e stretti dove non è stato possibile inserire ascensori durante le ristrutturazioni (o perché sarebbe costato troppo, o perché sarebbe stato necessario sacrificare troppo spazio). Il risultato è che spesso gli hotel di Londra hanno camere distribuite su quattro o cinque piani senza ascensore.

Mi è capitato di trovarmi in alberghi con scale ripidissime e strettissime, dove è impossibile trascinare un trolley senza rischiare di rompersi il collo. Al di là della scomodità, potrebbe essere un problema ben più serio per chi ha problemi di mobilità. Per questo è fondamentale cercare sul sito dell’albergo le informazioni relative all’accessibilità, eventualmente anche contattando direttamente la struttura chiedendo la disponibilità di una stanza al pian terreno.
Cosa sapere prima di prenotare un hotel a Londra: il rapporto qualità/prezzo
Ultimo ma non meno importante: il prezzo. In una grande città come Londra è impossibile anche solo pensare di trovare una stanza decente a meno di centocinquanta sterline a notte. Il prezzo può variare a seconda del periodo ma, in linea di massima, se trovate una camera a un centinaio di sterline a notte in zona 1 o 2, facilmente farà schifo. O sarà grande come una scatola di sardine, o avrà il bagno in condivisione con altri venti ospiti.

Anche le catene internazionali di fascia media non sono una garanzia: mi è capitato, anni fa, di prenotare una stanza in un Best Western vicino a Hyde Park, per poi scoprire che era nel seminterrato. O, ancora una volta, di soggiornare in un hotel della catena Ibis (per niente a buon prezzo) e di ritrovarmi in una camera impersonale e anonima con il bagno interamente in plastica.
La cosa buona è che però può capitare di scovare strutture come i pub indipendenti con camere ai piani superiori, che hanno un ottimo rapporto qualità prezzo: tariffe più basse rispetto a quelle delle catene, ma servizi e confort di livello nettamente superiore.
Siete mai stati a Londra? Cosa consigliate per scegliere l’albergo giusto in questa città?

Devo dire che la mia esperienza è stata un po’ diversa. Se la sistemazione è lungo una delle linee della metro anche stare fuori dalle zone 1 e 2 può essere un’opzione, specie per tentare di abbassare un pochino i prezzi
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Dipende sempre dalle priorità: alla fine se si sta più lontani magari si risparmia qualcosa ma si “perde” più tempo per spostarsi!
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Londra è una città difficile come sistemazione soprattutto per il rapporto qualità e prezzo. Anche io però prediligo la comodità, ultima volta ho alloggiato a Kensington, comoda ed elegante, ben collegata con la metropolitana, questo è un aspetto sempre fondamentale
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La comodità è fondamentale, e Kensington mi sembra un’ottima scelta!
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Non sono mai stata a Londra, ma avevo provato a cercare qualche sistemazione alberghiera tempo fa. Effettivamente è un po’ complicato scegliere. Io ad esempio non prenderei mai una camera con bagno condiviso e ne cercherei una che sia vicino ad una fermata della metro. Inoltre per me la cosa più importante è la pulizia che deve essere impeccabile. Seguirò i tuoi consigli soprattutto per capire anche la zona in cui stare. Grazie.
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La camera senza bagno non è proprio da prendere in considerazione: mi sentirei veramente a disagio! Poi per il resto magari uno si accontenta, ma pulizia e pozione comoda non devono mai mancare 😊
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Capita davvero a fagiolo questo articolo perché fra meno di un mese visiterò Londra per la prima volta (la semigita di mezza giornata delle superiori non la conto). Ho scelto un hotel che mi offrisse la possibilità di avere la colazione e il bagno privato, per me imprescindibile come servizio. Sulla zona ho scelto White Chapel, e la struttura è vicina alla metropolitana.
Non so se sarà la scelta giusta, però per ora mi sembra che rispetti i miei canoni: ti farò sapere!
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Sì ho visto che andrai a Londra, infatti non vedo l’ora di seguirti in questo viaggio!
Per la zona di Shoreditch e White Chapel è la migliore: non ancora troppo turistica, con tanti posti interessanti dove mangiare. I miei due pub preferiti per dormire e cenare sono proprio a due passi da Commercial Street!
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Il sistema delle stelle nel Regno Unito è un vero e proprio trauma. Noi ormai andiamo nelle catene come Hampton by Hilton sapendo che avremo un servizio più alto rispetto ad altre. Anche se a Londra siamo stati anche in altri hotel, sia pessimi che consigliabili.
Però anche per me la colazione è fondamentale, anche perché a parità di prezzo conviene farla in albergo che fuori. 😂
Come zona per me Paddington è fantastica per la vicinanza alla stazione visto che prendo il treno da lì per tornare a Cardiff. Anche Earl’s Court è collegata abbastanza bene. Mi piacerebbe, prima o poi, alloggiare a Notting Hill.
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Le catene in genere sono una garanzia, ma secondo me solo se sono di livello medio-alto perché per esempio l’Ibis in cui ho dormito io vicino ad Aldgate era caro ma niente di speciale.
Come zona Paddington è molto comoda e infatti l’ultima volta abbiamo dormito lì. A Notting Hill secoli fa avevo dormito in un B&B veramente bello ma non ricordo assolutamente il nome!
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Concordo, anche perché gli Ibis non sono il massimo. L’unica catena budget che non è male è forse il Premier Inn.
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Mi trovi totalmente d’accordo con i consigli che hai dato. Purtroppo talvolta non basta neanche leggere la descrizione e le recensioni perché magari un posto che per gli inglesi è di charme per noi continentali è una schifezza vera e propria. Ancora ricordo un “bellissimo” boutique hotel a Greenwich che nella realtà era una stanza normalissima sopra un pub!
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Vero, c’è anche quel problema! Un posto che per gli inglesi è lovely magari per i nostri standard è appena accettabile! Comunque inizio a convincermi sempre più che l’etichetta “boutique hotel” stia a indicare un posto con qualche pezzo di arredamento vintage ma dove il resto lascia a desidearare…
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