Come fare a organizzare un viaggio a Mosca

È passato ormai più di un anno dal viaggio a Mosca, ma solo qualche settimana fa mi sono resa conto che, pur avendo scritto tantissimo su questa città, non ho mai messo insieme le informazioni di base su come organizzare un viaggio nella capitale dell’ex URSS. Forse per l’emozione di un viaggio verso una meta che avevo sognato per tanto tempo e che mi ha colpito al di là di qualsiasi aspettativa. Sta di fatto che me ne sono dimenticata.

Dopo tutto questo tempo direi che i tempi sono maturi per mettere nero su bianco qualche consiglio per chi volesse visitare Mosca!

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L’assicurazione di viaggio

Se in molti paesi è altamente consigliata, per visitare la Russia l’assicurazione di viaggio è obbligatoria. A prescindere dalla durata del soggiorno, per ottenere il visto per Mosca è necessario aver sottoscritto un’assicurazione con una compagnia riconosciuta sul territorio della Federazione Russa e che copra le spese in caso di incidenti, infortuni e ricoveri.
Il mio consiglio è quello di affidarsi a una compagnia assicurativa come InterMundial, che propone pacchetti per tutti i tipi di viaggio e per tutte le tasche. Al di là dell’obbligo o meno, essere assicurati al di fuori dei confini nazionali è una sicurezza non indifferente: a nessuno piace pensare che in vacanza possa succedere qualcosa di spiacevole, ma le disavventure possono capitare. I pacchetti assicurativi di InterMundial variano in base alla durata del viaggio e comprendono la copertura di spese mediche, il trasporto sanitario e la garanzia per i bagagli.

Passaporto e visto

Non mi dilungo troppo perché avevo già scritto un articolo su come ottenere il visto. Innanzitutto, è necessario un passaporto a lettura ottica con sei mesi residui di validità e un invito a visitare il paese, che può essere emesso da qualunque albergo o agenzia di viaggi.

Where next Mosca

Sembrerebbe una missione impossibile ma non lo è: se vivete vicino a una delle città in cui si trova una sede dell’ambasciata russa potete fare tutto di persona. Se invece come me vivete lontano da qualsiasi città che conti qualcosa in Italia, allora potete rivolgervi a un’agenzia abilitata a questo tipo di servizio.

Come arrivare a Mosca

Quando abbiamo prenotato il viaggio a Mosca, non c’erano diretti per cui abbiamo optato per un volo Lufthansa da Torino con scalo in Germania. Una soluzione per noi molto comoda, sia per i costi che per gli orari. Prenotare il biglietto è una delle prime cose da fare perché il visto verrà emesso in modo da coincidere con le date dei voli. Ultimamente alcune compagnie aeree hanno creato nuove rotte che permettono di raggiungere Mosca da Roma, Milano, Torino, Bari, Verona e Pisa.
A Mosca ci sono due aeroporti principali: Domodedovo, a una quarantina di chilometri a sud della città, e Sheremetyevo, a meno di trenta chilometri a nord. Da entrambi gli aeroporti opera il servizio ferroviario Aeroexpress che permette di raggiungere il centro comodamente.

Noi abbiamo preferito prenotare un trasferimento in taxi prima della partenza, per evitare di ritrovarci all’arrivo in aeroporto a dover cercare biglietterie, stazioni e binari. È una soluzione che ha i suoi vantaggi dal punto di vista organizzativo, ma bisogna tenere presente che il traffico a Mosca è davvero spaventoso, al punto che ci abbiamo impiegato più di due ore per arrivare in albergo.

Come muoversi a Mosca

Per via del traffico intenso ci siamo quasi sempre spostati con la metropolitana da una parte all’altra della città. Tutto quello che occorre è un po’ di dimestichezza con l’alfabeto cirillico (è più facile di quello che sembra, bastano 2-3 lezioni con un madrelingua) visto che nella maggior parte delle stazioni le indicazioni e i nomi delle fermate non sono in caratteri latini. Una volta superato questo ostacolo, sarà sufficiente procurarsi una tessera da più corse che si può acquistare alle biglietterie di qualsiasi stazione della metro.

Metro card

La sera, quando il traffico dà un po’ di tregua ai moscoviti, ci siamo invece spostati in taxi usando sia Uber che Yandex Taxi, molto diffuse in città. I costi sono veramente contenuti: in media una corsa costa tra i cento e duecento rubli – circa tre euro.

Dove dormire a Mosca (e dove mangiare)

Prima di partire avevo fatto qualche ricerca su alcuni alberghi e avevo notato che in linea di massima ricadevano in due categorie: quelli un tempo sfarzosi e opulenti e ora terribilmente pacchiani e fuori moda, oppure quelli lussuosissimi. Il comune denominatore era uno: il prezzo elevatissimo, in entrambi i casi.  Alla fine ho trovato un buon compromesso nel Golden Apple Hotel, in zona Tverskoy, a pochi passi dal Teatro Bolshoi.

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Благодарим Дом Фламенко за то, что выбрали #goldenappleboutiquehotel в качестве нового официального партнера для размещения артистов! 💃💃💃 Бутик-отель Golden Apple – это пятизвездочный отель в самом сердце Москвы. ❤️Отель занимает старинное 7-этажное здание 19 века, находится всего в нескольких минутах ходьбы от станции метро Пушкинская. Бутик-отель располагает 92 номерами различных категорий от стандартного до комфортабельных сюитов – все номера являются творением канадского дизайнера Рафаэля Шафира. Камерная атмосфера, эксклюзивное оформление и высочайшее качество обслуживания – отличительные черты отеля. Golden Apple Boutique Hotel – 5-star hotel in the very heart of Moscow. It is located just several minutes walk from Pushkinskaya metro station. The hotel is a 7-storey historical building that is pleased to offer 92 rooms of different categories from standard room to luxurious suites designed by famous Canadian architect Rafael Shafir. The Hotel gurantees central location, personalized service and creative design.

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Una struttura moderna e di design con camere spaziose e moderne. Nonostante si tratti di un quattro stelle superiore, in realtà equivale a un nostro tre stelle, dove comunque non manca nessun tipo di comfort: letto spazioso, bagno pulito, riscaldamento autonomo, macchinetta per tè e caffè. La colazione a buffet è inclusa nel prezzo e gli ospiti hanno libero accesso alla SPA: in realtà è davvero molto piccola, ma non ho mai incontrato altre persone negli orari in cui andavo io.

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Tra i servizi a disposizione, il WiFi gratuito e un bancomat interno all’albergo. Ottima anche la posizione centrale, ad appena cinque minuti a piedi dalla fermata di Tverskaya, con tre linee diverse.

Per non essere ripetitiva, rimando al post con i consigli su dove mangiare a Mosca. In generale, si può mangiare davvero molto bene con una media di 30 euro a testa: negli ultimi anni sono nati molti ristoranti aperti da giovani chef intraprendenti che propongono ricette tradizionali e che si occupano anche della promozione dei produttori locali.

Altri consigli utili per organizzare un viaggio a Mosca

Oltre a imparare l’alfabeto, può essere utile qualche parola di “sopravvivenza”: spesso nei ristoranti o nei negozi non parlano molto l’inglese, per cui riuscire a salutare, a ringraziare e a chiedere il prezzo in russo è un gesto carino. Poi sarebbe ancora meglio riuscire a capire quello che ti rispondono – non era il mio caso.

Prima di partire avevo sentito parlare delle torride estati moscovite, ma per fortuna in valigia avevo messo un cappotto e due maglie di lana, perché a inizio giugno ha nevicato. Per poche ore, ma comunque se va via il sole la temperatura si abbassa velocemente, quindi meglio partire preparati.

Un altro consiglio utile è quello di scaricare le app da utilizzare in viaggio, visto che internet non sempre è disponibile, soprattutto se non si acquista una scheda telefonica in loco e non si vuole correre il rischio di pagare cifre spropositate per il roaming internazionale.

Siete mai stati a Mosca o avete in programma un viaggio in Russia? Avete dei consigli da condividere?

In collaborazione con InterMundial

50 pensieri riguardo “Come fare a organizzare un viaggio a Mosca

  1. Non riesco a pensare ad un viaggio nell’ex Unione Sovietica senza un’assicurazione. Secondo me va fatta prima dei biglietti del volo! Ma non perché debbano per forza accadere disgrazie (facciamo gli scongiuri) ma proprio per il problema linguistico che dicevi tu: se addirittura nei ristoranti non parlano inglese non voglio pensare negli ospedali, negli uffici o per strada! InterMundial la conosco bene ed è una garanzia! 😉 Detto questo mi hai spaventata con le due ore dall’aeroporto in centro! Addirittura un traffico colossale di questa portata? O_O
    Invece mi si è stampato il sorrisone quando mi sono ricordata della neve a giugno, che meraviglia la Piazza Rossa così!!! ❤
    Un bacione e buona serata! :*

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    1. Poi io forse ho un’idea che è un po’ condizionata da film e libri, ma il pensiero di essere senza assicurazione e quindi trovarmi in qualche ospedale di serie C a farmi togliere l’appendicite mi spaventa non poco 😱 Poi a maggior ragione che è obbligatoria, quindi meglio affidarsi a un servizio che dia delle garanzie.
      Sì un traffico incredibile! Semafori sempre rossi, nessuna rotonda, code infinite… un incubo! Il treno sicuramente da questo punto di vista è molto meglio.
      Grazie 😘

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  2. Davvero un ottimo articolo! La Russia ed in particolare Mosca e l’Anello d’Oro mi hanno sempre interessato…per non parlare di San Pietroburgo, che però ritengo un pizzico più simile a noi. Quindi tengo caro ciò che hai scritto perchè veramente utile per una prossima organizzazione! Ciao 🙂

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    1. L’Anello d’Oro deve essere un sogno: prima di partire avevo anche studiato se fosse possibile raggiungere la meta più vicina, ma poi ho rinunciato perché i tempi con i treni erano davvero molto stretti e temevo di rimanere bloccata lontano da Mosca… 
      San Pietroburgo spero possa essere la mia prossima tappa in Russia!

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  3. Un post molto utile. Organizzare un viaggio a Mosca può risultare un po’ più complicato ma ne vale sicuramente la pena. L’assicurazione per me è un must. Sempre. Ovviamente si spera di non doverla mai utilizzare ma in certi paesi è meglio non rischiare di partire senza!

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    1. Vero, uno spera di non dover mai usare l’assicurazione, ma non si sa mai. Una volta negli Stati Uniti sono caduta dalle scale in maniera veramente stupida: ero lì per lavoro e ancora più stupidamente non avevo fatto l’assicurazione, così mi sono tenuta il male a un ginocchio per 15 giorni, per poi scoprire al ritorno di avere una microfrattura. Niente di grave, però con l’assicurazione avrei magari potuto farmi prescrivere un antidolorifico potente.
      Grazie e buon weekend 🙂

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  4. Sono stata solo a San Pietroburgo anni fa grazie a un viaggio universitario, Mosca è uno dei miei sogni! Peccato che il visto costi praticamente più del volo. Avevo letto tempo fa la tua avventura tra agenzie, assicurazioni e così via, già mi viene ansia a pensarci ahah scherzi a parte, la capitale russa deve essere davvero bella!

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    1. Ti confesso che anche io all’inizio avevo pensato di visitarla con un viaggio organizzato, ma dalla mia città i costi erano davvero proibitivi. E poi il programma mi sembrava troppo intenso. Alla fine andare da soli per noi è stata la soluzione migliore perché ci ha permesso di decidere cosa vedere, con i nostri tempi.
      Grazie e buon weekend ❤️

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  5. Molto utile questo post! Mosca è da sempre tra le mie mete da sogno, e ora so qualcosina in più per essere pronta a organizzare il viaggio! 🙂 Di sicuro voglio imparare anche io qualche parolina ed espressione in cirillico! Che lingua affascinante!

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  6. Negli ultimi anni in me è salita la
    Voglia di visitare Mosca e San Pietroburgo, certo, vorrei poterlo fare d’inverno, quando queste città danno il meglio ma ho paura delle temperature gelide che io tanto detesto! Ho paura che potrebbero rovinarmi un pochino l’esperienza. Quindi ecco, se non a giugno perché c’e ancora il rischio neve a quanto pare magari a luglio! 😀
    Grazie per tutte le informazioni utili Silvia, me le salvo come sempre! ❤ un bacio

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  7. Mosca è una di quelle mete che, per me, coincidono con l’inverno. Nel senso che ci andrei quando nevica, per ritrovare le atmosfere che mi affascinano – e confesso che sto pensando a tutti i romanzi che ho letto ambientati in Russia 🙂 Grazie di questo post utilissimo!

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  8. Spettacolo questo post! Pensavo di andare a Mosca in primavera, ma mi stavo un po’ demotivando perché un mio amico mi ha parlato di lunghi tempi di attesa per il visto. Ma qui mi rassicuri. Mi sono salvata il post in cui ne parli più approfonditamente per evitare di fare errori! Grazie davvero 🙂 Ogni tuo consiglio mi sarà utile

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    1. Da qui alla primavera non dovresti avere problemi, anzi, se non ricordo male mi sembra che in un mese circa sia possibile ottenere il visto. A me è dispiaciuto non avere più tempo per aggiungere anche una tappa a San Pietroburgo, che deve essere anche stupenda.
      Graze a te 😍

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  9. Hai fatto bene a scrivere questo articolo, con informazioni davvero utili. A Pasqua ho accompagnato mio marito a Mosca, lui aveva impegni di lavoro io per un paio di giorni ho fatto la turista, e non posso che confermare che le informazioni che scrivi mi sarebbero state davvero utili. Dal suggerimento di usare Aeroexpress dall’aeroporto al centro, alle mini lezioni di cirillico per usare la metro..Noi abbiamo preso una sola volta il taxi e siamo rimasti bloccati nel traffico, molto meglio prendere la metro che è pulita, efficiente e copre una zona molto vasta.

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  10. Ricordo ancora il tuo bellissimo viaggio a Mosca. Lo avevo seguito con grande interesse, perché la Russia è una delle destinazioni che sogno da tempo.
    La questione legata al visto è quella che mi preoccupa maggiormente, ma seguirò attentamente i tuoi consigli quando verrà il momento.
    Altra cosa da non sottovalutare è davvero l’assicurazione, che reputo necessaria in ogni tipo di viaggio, figuriamoci qui. Onestamente sono d’accordo con il fatto che l’emissione del visto sia soggetta al possesso di un’assicurazione. È una questione di sicurezza per tutti!
    Sai che non è male l’idea di prenotare in anticipo un’auto con conducente? Almeno per lo spostamento dall’aeroporto all’hotel. In particolare all’arrivo, quando si è stanchissimi e spesso non si ha nemmeno la forza di cercare i mezzi…
    Un abbraccio Silvia!
    Claudia B.

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    1. La questione del visto era l’aspetto che mi più mi spaventava prima di partire perché nel mio caso sarei dovuta andare a Milano o a Roma per due volte, però poi ho risolto con questa ragazza davvero competente dell’agenzia di viaggi, quindi è andata benissimo così. L’unica volta che sono partita per gli USA senza assicurazione mi sono quasi rotta un ginocchio cadendo dalle scale, quindi da quella volta non rischio.
      Prenotare il taxi in anticipo è stato un suggerimento della ragazza dell’agenzia di viaggi: non comodissimo forse per i tempi di percorrenza, ma molto utile quando ti ritrovi un po’ spaesato all’arrivo e non sai bene come muoverti.
      Buona giornata 🙂

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  11. Mosca non è tra le mie prossime destinazioni, ma è pure lei in lista (la mia lista eterna…) per cui ho letto il tuo post con piacere e mi hai tolto qualche dubbio. Tra l’altro l’obbligatorietà dell’assicurazione di viaggio non la sapevo proprio!!

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    1. Era nella mia lista da tanto tempo, e finalmente l’ho depennata (ma spero di tornarci, magari vedendo anche San Pietroburgo). Nemmeno io sapevo dell’assicurazione però poi è stata una delle prime cose che mi ha detto la ragazza dell’agenzia dove ho fatto il visto.
      Buona giornata 🙂

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  12. ciao Silvia! Ho letto il tuo articolo con grande interesse. Sto organizzando un viaggio a Mosca e San Pietroburgo per inizio giugno di quest’anno e leggere la tua esperienza è stato di grande aiuto. Sopratutto non mi aspettavo che a giugno facesse ancora freddo, addirittura nevicare!
    Per il discorso visto mi sono già informata. Infatti sarei dovuta anche a febbraio ma, dato che non ho più 6 mesi di validità sul passaporto, devo prima rinnovarlo. 🙂

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    1. Davvero, Mosca e San Pietroburgo nello stesso viaggio? Uno dei miei sogni! Poi se andrai in treno partendo dall’Italia sarà sicuramente un viaggio magico: ti seguirò!
      Comunque per le temperature a parte quella mezza giornata di gelo per il resto si stava abbastanza bene con la giacca 😉

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  13. Sono venuta a rileggere questo post per nostalgia ^_^
    Anni fa, sia per lavoro che per passione, sono stata parecchio a contatto con la Russia, però è passato del tempo e Mosca cambia velocissimamente… sogno di ritornarci! Anche per vedere se bisogna ancora contrattare il prezzo con i tassisti e cose così ^_^

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    1. Sì infatti proprio qualche settimana fa leggevo che vengono demoliti edifici di una certa età e di un certo valore architettonico per fare spazio a grattacieli tutti vetro e cemento.
      Ora c’è Yandex Taxi (praticamente la versione sovietica di Uber) quindi niente discussioni sul prezzo con i tassisti!

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    1. Sì, lo è per ottenere il visto. Magari temono che se un turista si fa male in Russia poi deve gravare sulle loro finanze… Ma hanno tante regole che qui da noi suonerebbero strane.
      Pensa che se a giugno ha nevicato, non oso immaginare quanto freddo possa fare in inverno!

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  14. Scusa ma sono rimasta alla neve in giugno e da lì, ho cambiato meta! Scherzi a parte, credo che partire preparati (in tutti i sensi), sia un dovere soprattutto se si va fuori dall’Europa e in una nazione dove non viene parlato l’inglese e le scritte non sono in latino!

    Dopo aver scoperto i prezzi della sanità tedesca, ho deciso che l’assicurazione medica la farò, nonostante la Germania sia dietro all’angolo per me che abito al confine con l’Austria e siamo comunque in Europa.

    Mosca ha iniziato ad attirarmi dopo i racconti di una amica che lavorava per un tour operator trentino e aveva molti contatti con i russi e spesso era nella capitale per prendere accordi con il tour operator russo. Credo sia una città che merita.

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    1. Tutto sommato ha nevicato per poco e non ha attaccato a terra 😉 E quando usciva il sole si stava bene… con il cappotto di lana.
      Ringraziando non ho mai avuto bisogno di assistenza medica in viaggio, ma sicuramente se dovesse succedermi qualcosa non vorrei dover poi vendere un rene per ripagare le spese di qualche punto di sutura.
      Comunque sì, Mosca è una città da vedere assolutamente.

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