#BloggerBackTo: i posti ai quali dare un’altra possibilità

Un anno fa Martina di Martinaway ha lanciato il progetto #BloggerBackTo: l’idea consiste nel fare un elenco delle destinazioni che per un motivo o per l’altro non hanno lasciato il segno. Dire che sono in ritardo è un eufemismo: sono fuori tempo massimo. In ogni caso, questa idea dell’elenco dei posti a cui dare una seconda possibilità mi piace molto, per cui, ecco la mia lista.

Messico

Al primo posto c’è il Messico, paese in cui sono stata per un congresso. Ho trascorso dieci giorni a Puebla, ad appena due ore di auto da Città del Messico. Viene chiamata anche ciudad de los angeles: la leggenda narra che sia stata costruita dagli angeli affinché i mortali potessero viverci. È una città ricca dal punto di vista della storia, dell’arte e dell’architettura, tanto da essere stata inclusa nel Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Altro aspetto importante è la gastronomia: innumerevoli sono i ristoranti dove provare il mole poblano e i mercati dove comprare i prodotti dai contadini. Purtroppo ho potuto vedere pochissimo, e non ho avuto la possibilità di visitare né Città del Messico né altre zone di questo paese. Durante il mio soggiorno ho trascorso la maggior parte del tempo chiusa in una stanza senza finestre in un centro congressi a organizzare un evento, per cui spero di avere un’altra occasione di approfondire la mia conoscenza con questo bellissimo paese.

Zócalo Puebla by Leonardo, EastHastings, on Flickr

Canarie

Qualche estate fa mi sono lasciata tentare e ho comprato un pacchetto da un catalogo: pensando di dover lavorare tutto il mese di agosto, non avevo organizzato nulla. Per cui, quando ho scoperto di avere una settimana di ferie, d’impulso mi sono lasciata tentare dalla prima offerta. Il pacchetto prevedeva una settimana in un resort a Fuerteventura, con trattamento all inclusive. Quando siamo arrivati a destinazione ci siamo ritrovati in un hotel nel bel mezzo del nulla. Bella spiaggia, camere spaziose e pulitissime, giardini lussureggianti: all’apparenza un sogno. Peccato però che il cibo fosse disgustoso, che al di fuori dell’albergo non ci fosse nulla, che non fosse possibile noleggiare auto o scooter, e che non ci fossero fermate di autobus. Quando siamo partiti per tornare a casa ho quasi pianto dalla gioia. Da allora ho parlato con molte persone che sono state sull’isola delle Canarie: la maggior parte di loro mi ha parlato di posti bellissimi, per cui immagino di essere stata sfortunata. Un motivo per tornare in maniera più organizzata la prossima volta.

Fuerteventura by Michael Cavén, on Flickr

Stoccolma

Ho sempre sognato di andare in Svezia, fin da quando ero bambina. Quando finalmente ho avuto occasione di organizzare un viaggio in questo paese quasi non ci potevo credere: quattro giorni al nord, partendo da Stoccolma, per arrivare fino a Hemavan, nella contea di Västerbotten. Avevo già iniziato a viaggiare con la fantasia, immaginando di perdermi per le vie di Gamla Stan, la parte vecchia della città, di visitare il Palazzo Reale, di andare a Östermalm e mangiare nel mercato coperto di Saluhall. Ma niente di tutto ciò è stato possibile: avevamo poche ore a disposizione nella capitale svedese, e la nostra guida ci ha fatto fare una sorta di marcia forzata attraverso le vie principali, per portarci poi a cena nel ristorante di Skansen, il museo all’aperto dell’isola di Djurgården. Ho amato il poco che ho visto, ma credo non sia stato abbastanza. Per questo vorrei tornare a Stoccolma e dedicarle il tempo che si merita.

City color by Ruths138, on Flickr

Napoli

Una città che non conosco per nulla è Napoli. Anche in questo caso ci sono stata per un congresso di due giorni, per cui ho visto principalmente una sala congressi. Insieme agli altri delegati ero alloggiata in un hotel al Centro Direzionale: comodo per raggiungere l’aeroporto, ma lontano dalla Riviera di Chiaia, da Piazza del Plebiscito e da tutto quello che avrei voluto vedere. Durante una pausa dei lavori ho avuto mezz’ora per guardare dall’esterno il Teatro di San Carlo e per prendere un caffè al volo al Gambrinus. Non ho passeggiato tra i banchi del mercato di Porta Nolana, non ho mangiato la pizza Dal Presidente, e non ho camminato lungo Spaccanapoli. L’aspetto positivo è che raggiungere Napoli dal nord Italia è abbastanza semplice ed economico, per cui posso rimediare facilmente dedicando alla città due o tre giorni.

Street altar illumination by Daveness_98, on Flickr

Boston

All’ultimo posto della mia lista c’è Boston, in Massachusetts. Anche in questa occasione ero negli Stati Uniti per un viaggio di lavoro: avevo il compito di accompagnare il mio capo in un tour attraverso il paese. La sosta a Boston non è durata nemmeno 24 ore: dopo l’atterraggio al Logan International abbiamo preso un taxi verso l’hotel a Cambridge, città che confina con Boston. Avevamo un appuntamento a cena, per cui dopo una doccia veloce ci siamo precipitati al ristorante. Il mattino successivo dopo la colazione ci siamo incamminati verso il Dipartimento di Filosofia della Harvard University, dove il mio capo ha tenuto una conferenza. Dovevo fare attenzione a non sbagliare strada, per cui a malapena mi sono resa conto degli edifici ricchi di storia lungo Massachusetts Avenue e Cambridge Street. Finita la conferenza siamo saliti su un taxi che in 20 minuti ci ha portati a Boston, dove il mio capo aveva un appuntamento in radio. Alla fine della trasmissione via verso l’aeroporto, pronti a partire per la prossima destinazione. L’ennesima occasione persa per conoscere un posto che sicuramente avrei amato.

Harvard by Anne Helmond, on Flickr

Queste sono le destinazioni che vorrei poter conoscere meglio: quali sono le vostre?

Cover photo © Cameron Kirby

27 pensieri riguardo “#BloggerBackTo: i posti ai quali dare un’altra possibilità

  1. Il poco che ho visto a Boston mi ha incuriosita molto, e in Messico mi dispiace di non aver preso qualche giorno di vacanza dopo il lavoro per girare un po’, o almeno per vedere Città del Messico. A Stoccolma dovresti dare un’altra possibilità anche tu 😉

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  2. Mhh più approfondisci il tema “viaggio col capo” e più mi rendo conto che sono stati veri e propri tour de force.
    Come ti ho detto poco fa, sull’uccellino azzurro, io sono assolutamente per le seconde possibilità.
    E poi le destinazioni che hai elencato giocano facile!
    Basta solo non andare con capo/tour operator e il disastro si trasforma in Viaggio!

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    1. Ma sai che sto pensando di fare una rubrica dedicata al mio ex capo? Spero solo che lui non la legga mai 😉
      Comunque evviva le seconde possibilità: a volte magari un posto non è piaciuto perché non c’è stata l’occasione di scoprirlo per bene.

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  3. Che bella che deve essere Stoccolma…. E Boston vogliamo parlarne? È una parte di America insieme a tutto il New England che sono nei miei sogni più proibiti! Ahaha
    Neanche noi conosciamo Napoli, e questa è una vera e propria ammissione di colpa!dobbiamo rimediare al più presto!
    Viaggiando per lavoro hai modo di visitare tantissimi posti e nello stesso tempo nessuno! Però farsi un’idea del luogo è già qualcosa per poi poterlo visitare con più certezze!
    Un bacione ❤

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  4. Ciao 😀 Come ti ho già detto non importa se “sei fuori tempo massimo”, è sempre bello leggere questi post e confrontarsi, scoprire se siamo gli unici a pensarla in un determinato modo quando si parla di una destinazione specifica. Di quelle che hai nominato non ne conosco nessuna, ahimè, ma se ci torni fammelo sapere 😉
    Un bacione 😀

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  5. Stoccolma merita di sicuro una seconda possibilità! Ammetto però che suscita sensazioni diverse in base al periodo in cui si visita. D’estate, nelle giornate di sole, è bellissima… soprattutto le isole. E Boston… anch’io vorrei rivederla con calma, esplorando ogni angolo. D’autunno è particolarmente affascinante…

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  6. Invidia per tutti i posti che hai visto… 🙂 comunque anch’io me ne vergongo un po’ ma nemmeio io HO VISITATO NAPOLI come si deve. Siamo andatai lì per gita scolastica dell’ultimo anno, ma vorrei una vera visita della città, proprio come dicevi tu. Bostono e Messico (soprattutto Boston) è uno dei miei più grandi SOGNI, ma proprio qualcosa che sogno da tempo, e che spero di poter realizzare! Comunque non conoscevo ilprogetto #BloggerBackTo e devo dire che è molto interessante.. permette il confronto tra diverse esperienze e diverse opinioni in merito ad una meta! 🙂

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    1. Davvero, essere in Italia e non aver visto Napoli come si deve è quasi un reato 😉 Anche per me soprattutto Boston è uno di quei posti in cui avrei sempre voluto andare, e ti assicuro che rimanerci pochissimo e vedere poco o niente mi fa venire il nervoso ancora adesso!

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  7. Stoccolma, quanto mi piacerebbe andarci! *___* Devi tornarci per forza! E riguardo Napoli, io con una botta di fortuna sono riuscita a beccare il biglietto da Roma a 9 euro con Italo, in un giorno festivo! Tienilo sempre d’occhio, che magari ci scappa una capatina seria 🙂

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    1. Io purtroppo non sono mai stata a Bangkok! Anche a me piace tornare più volte in un posto, perché si scopre sempre qualcosa di nuovo.
      Grazie per la visita – e se ne hai voglia potresti fare anche tu il tuo #BloggerBackTo 😉

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