Che New York non sia una città economica è risaputo. La sorella di un mio amico, rientrata appena qualche settimana prima della mia partenza, si è lamentata del fatto che fosse tutto carissimo a Manhattan e, in effetti, non è la meta ideale se si vuole spendere poco. Avrei voluto consigliarle di rimanere a casa per poter risparmiare ancora di più, ma sarei risultata antipatica. Non ho risposto nemmeno quando mi ha fatto notare che la qualità del suo hotel in offerta su Booking fosse scarsissima.
A costo di essere ripetitiva: se sei come Jon Snow e quindi you know nothing, resta a casa. Altrimenti informati prima di prenotare un albergo a New York per sapere in anticipo cosa aspettarti.
Cosa sapere prima di prenotare un albergo a New York: la classificazione
Innanzitutto è essenziale avere ben chiare le nostre esigenze. Ci accontentiamo di una pensione squallida in un vicolo pieno di sacchi della spazzatura, o vogliamo un albergo di design in una zona decente? Io non ho dubbi, e non ho nemmeno dubbi sul fatto di non volere una stanza nel seminterrato, né tantomeno il bagno in condivisione con gli altri ospiti. Le mie ricerche quindi partono sempre da strutture di buon livello, con una posizione centrale, e che siano pure belle da vedere.

Per questo motivo, escludo sempre gli alberghi con meno di tre o, meglio ancora, quattro stelle. Il sistema di classificazione negli Stati Uniti è simile al nostro. Per la precisione, non so se funzioni come quello italiano o europeo ma, in ogni caso, quando ho soggiornato in un hotel a quattro stelle a New York, ho trovato un livello simile a quello di una struttura europea equivalente, sia per la qualità che per i servizi.
Attenzione a non scegliere mai, per nulla al mondo, alberghi con due sole stelle. Anche se le foto online possono sembrare accattivanti, la realtà sarà ben diversa. Lo so per esperienza perché, anni fa, per un viaggio di lavoro, mi ritrovai in un due stelle con il riscaldamento che non funzionava durante una freddissima settimana di febbraio, in una camera grande quanto un ripostiglio (probabilmente lo era).
Cosa sapere prima di prenotare un albergo a New York: la scelta della zona
Altro aspetto da non sottovalutare è la scelta della zona. Se non siete mai stati a New York, prima di prenotare un albergo che in homepage pubblicizza di essere just minutes from Manhattan, non fidatevi. Fate un rapido controllo su Google Maps e verificate che non sia nel New Jersey o nel Queens, altrimenti sarete costretti a passare un paio di ore ogni giorno in metropolitana. In linea di massima, non ci sono zone che preferisco a Manhattan, dato che la scelta è molto personale.

Durante i viaggi più recenti ho optato due volte per Midtown, una per Downton e una per Brooklyn. La prima va bene se si tratta del primo viaggio a New York e si desidera essere a un passo dalle principali attrazioni; la seconda se si è alla ricerca di una zona con più carattere, mentre la terza è ideale per chi conosce già la città e vuole scoprirne una parte nuova ed estremamente affascinante. In ogni caso, eviterei l’area intorno a Times Square perché è molto più turistica di altre e caratterizzata principalmente dalla presenza di hotel di grandi catene alberghiere internazionali.
Cosa sapere prima di prenotare un albergo a New York: il prezzo
Per farla breve, se trovate una stanza a New York che costa meno di cento dollari, o fa schifo o è una truffa. Aspettatevi prezzi alti, o comunque in linea con quelli di città come Londra o Parigi, dove più si abbassa il prezzo, più aumenta il rischio di trovarsi in una topaia. Se siete alla ricerca di una struttura confortevole, pulita, bella e ben posizionata, allora preparatevi a far sciogliere la carta di credito.

I prezzi possono comunque variare molto in base al periodo. Di solito, i mesi che vanno da aprile a giugno sono considerati di altissima stagione, quindi hanno prezzi decisamente più elevati, mentre a luglio e ad agosto, per esempio, le stanze costano meno (forse per il caldo tropicale). In media, calcolate che una notte durante la stagione primaverile può arrivare a costare due – e in certi casi tre – volte tanto rispetto ai mesi estivi.
Cosa sapere prima di prenotare un albergo a New York: le tasse
Quando leggete il banner pubblicitario che vi informa che il prezzo starts from 120 dollars, non cascateci. Innanzitutto perché si riferisce di solito al costo per notte in bassa stagione. Ma anche perché ci sono tutta una serie di tasse che verranno calcolate solo al momento della prenotazione. Per esempio, c’è la hotel room occupancy tax di tre o quattro dollari, la city tax di diciassette dollari, e la state tax di venticinque. A notte.
In alcuni casi, si aggiunge anche una cauzione che si aggira intorno ai duecento dollari e che verrà bloccata sulla carta, per essere poi restituita se non ci sono stati extra. Conviene sempre prenotare direttamente dal sito dell’hotel, perché spesso le piattaforme di prenotazione non conteggiano queste tasse e si limitano ad avvisarvi della possibilità di vedervi addebitare alcune tasse locali (cosa che succederà). I siti ufficiali degli alberghi invece indicano sempre tutte le tasse prima di confermare la prenotazione.
Cosa sapere prima di prenotare un albergo a New York: la colazione
Un altro stato dolente degli alberghi di New York (e degli Stati Uniti in generale) è la colazione, che spesso non è inclusa nella prenotazione. In molti casi gli hotel non hanno il ristorante annesso, quindi scordatevi la full American breakfast a base di uova strapazzate e pancetta, mentre certe volte è disponibile, ma a pagamento.
Anche se dieci o quindici dollari in più a testa potrebbero sembrare una cifra non da poco, tenete presente che comunque fare colazione in una caffetteria potrebbe arrivare a costare anche il doppio, oltre allo sbattimento di lasciare l’albergo per il primo pasto della giornata, soprattutto se, come me, per via del jet lag prevedete di svegliarvi molto presto. In questo caso, avere la possibilità di prendere un caffè e di mettere qualcosa sotto i denti appena svegli è un vantaggio non da poco.
Siete mai stati a New York? Avete altri consigli da condividere sulla prenotazione degli hotel?

IO sono sempre stata per le comodità, e qualora queste mi siano state impossibili da soddisfare per via delle poche risorse economiche, non ho fatto altro che spostare il viaggio di qualche tempo. Non riesco e godermi la vacanza se mi trovo in ristrettezze, figuriamoci se dovessi dividere il bagno con qualcuno che non conosco!!!
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Sono d’accordo con te: se non posso permettermi le comodità che mi piacciono, piuttosto resto a casa!
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Non sono ancora stata a New York, ma qualche anno fa (periodo Covid) avevo prenotato volo e ricercato hotel per andarci (poi cancellato tutto).
Trovare un hotel decente, in una buona zona e ad un prezzo abbordabile è quasi un’impresa, proprio come dici tu, ma meglio spendere qualcosina in più per non ritrovarsi in una bettola 😉
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Mi dispiace per il tuo viaggio cancellato e spero che riuscirai a riprogrammare presto perché New York è stupenda! Comunque sì, meglio spendere qualcosa in più per avere la certezza di essere in un posto carino.
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Articolo utilissimo per chi vuole soggiornare in hotel a New York! Io ci sono stata diversi anni fa, e i prezzi erano talmente inaccessibili che alla fine ho optato per prendere un appartamento in affitto su Airbnb e devo dire che mi sono trovata benissimo e ho risparmiato un sacco!
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Dipende molto anche dal periodo, e sicuramente la primavera e l’autunno sono i “peggiori” da questo punto di vista!
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Mi scappa un po’ da ridere perchè la mia migliore amica è appena tornata da NY e lei è una che “meno di 5 stelle non c’è vita!”
Ovviamente ha speso un rene e mezzo ma è già lì che si riguarda “Sex & the city” tutta felice mentre riprogramma un altro giro…
Nonostante ciò credo che i tuoi consigli rimangano più sensati dei suoi perchè… le voglio bene ma c’è una grande differenza tra lei e “una pensione squallida in un vicolo pieno di sacchi della spazzatura”… le tue info mi sembrano più sensate delle sue! 🤣
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Il cinque stelle sarebbe un sogno, ma poi a quel punto vorrei anche viaggiare in business e allora dovrei vendermi due reni 😂
Come sempre ci sono delle ottime vie di mezzo tra il lusso sfrenato e i topi nella stanza!
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Io capisco non voler spendere chissà quanto ma nelle bettole anche no quindi concordo assolutamente con te con i criteri nelle scelte! L’hotel poi deve essere comodo e se per la comodità mi devo spingere più in centro e pagare di più amen, risparmio in molte altre cose! Ho conosciuto alcune persone durante il mio viaggio a NY che mi dicevano che per risparmiare hanno preso l’hotel vicino al JFK… E il trasporto andata e ritorno? E il tempo perso così? Mah!
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Sì, anche a me è capitato di parlare con persone che avevano scelto zone lontanissime, ma come dici tu chissà quanto hanno speso di trasporti e quanto tempo hanno perso. E poi la sera cosa fai dalle parti del JFK se vuoi fare una passeggiata???
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“Just minutes from…” è la nuova forma di scam di alcune strutture sui famosi siti di prenotazione. Google Maps è fontamentale quando si cerca un albergo in una città grande come New York, soprattutto se non la si conosce bene. Meglio spendere qualcosina di più ma essere sicuri di non finire in quartieri malfamati e in postacci dove non vorresti passare una notte, pensa una settimana.
Comunque il sistema di tassazione che non viene applicato subito è fuorviante, nonché un salasso. Quasi 50$ a notte solo di tasse…
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Just minutes from oppure anche prices starting from… scam puro e semplice. Le distanze in una metropoli sono davvero notevoli, quindi è importante studiare bene la geografia.
Non farmi pensare alle tasse: avrei tranquillamente potuto cenare in uno stellato con quei soldi 😂
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Io quando sono stata a New York ho alloggiato in uno studio di East Village, prenotato tramite Airbnb. In realtà è stata la mia seconda scelta perché perché il primo host (di un alloggio attaccato a Central Park) mi diede buca. Nel complesso mi è andata bene.
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L’East Village mi sembra un’ottima scelta!
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Le tasse alla fine è tradimento! Rido cercando di immaginare la mia espressione alla vista della somma finale 😂 Just minutes from un po’ come dire 5 minuti e scendo, sono d’accordo sull’utilizzo complementare di Maps. Segno di evitare assolutamente le strutture a due stelle o una stella… a patto che non sia la stella cometa 😂 No, la colazione in una caffetteria mi scoccia proprio, a meno che non sia una seconda colazione. La prima va fatta in hotel e sui costi sono assolutamente consapevole. Però il vicolo newyorkese squallido e pieno di sacchi della spazzatura fa molto noir, sarebbe perfetto per ambientarci un racconto da incubo… magari non in prima persona e da protagonista 😛
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Almeno se lo sai puoi prepararti psicologicamente alla mazzata delle tasse 😂 Esatto: just minutes from è proprio come 5 minuti e scendo!
Per quanto riguarda il vicolo che fa molto noir, potrebbe essere perfetto come racconto del 31 ottobre – in prima persona ma inventato 😉
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A NY ho sempre guardato prima di tutto la zona dove voglio soggiornare, sempre nei limitrofi di Time Square perchè da lì poi vado ovunque. Seconda cosa, la colazione: Paolo è abitudinario e almeno su questo cerco sempre di accontentarlo. Quest’anno cambiamo, ma per 2 volte l’Econo Lodge ci è stato propizio: prezzi giusti e anche se essenziale, l’ho sempre trovato pulito e comodo.
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Times Square invece non è mai la mia prima scelta, anche se effettivamente è comoda. Come Paolo, anche io preferisco non dover rinunciare alla colazione.
Sono curiosa di sapere quale hotel avete scelto questa volta!
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Mai stata a NY, quindi leggo volentieri i suggerimenti di chi invece ha avuto più esperienze. Cosa pensi però di un bell’appartamento in affitto? Non si risparmia un po’, specialmente se si viaggia in famiglia?
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In genre preferisco evitare gli appartamenti in affitto per evitare quello che sta succedendo in centro a Barcellona.
Non so dirti se si risparmia in questo modo – molto probabilmente sì!
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Capisco benissimo! Airbnb ha fatto grossi danni a Venezia!
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Capisco benissimo! Airbnb ha fatto grossi danni anche a Venezia!
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sempre utili i tuoi articoli. Non li leggo semplicemente per non farmi male, visto che non riesco a viaggiare…
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Spero di aiutarti almeno a viaggiare con la mente 😉
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Certo informazioni che non tutti conoscono su New York ma il fatto che sia una città cara è risaputo per cui è normale diffidare su prezzi troppo bassi, vale per qualunque città ma a maggior ragione su New York. Concordo quando ci vai devi stare bene e anche la sistemazione è parte del viaggio
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Nonostante sia risaputo che New York è una città cara, ti assicuro che purtroppo in tanti cadono nella trappola del prezzo basso!
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Io e mia sorella avevamo optato per un airbnb ad Upper Manhattan. Speso poco, in un appartamento molto carino e curato di una coppia di medici e a due passi di metro dal centro… mi rendo conto che però bisogna sacrificare un minimo la privacy (a me non pesa quando viaggio, sono sempre fuori)
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Io invece non so rinunciare alla privacy nemmeno in viaggio!
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[…] nel prezzo. Ma, ovviamente, si tratta di scelte personali che dipendono da molti fattori. Un consiglio valido sempre: prenotate direttamente dal sito ufficiale dell’hotel, in modo da sapere […]
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