#InViaggioColCapo: a Barcellona con Sbirulino

Non tutte le trasferte prevedevano la partecipazione del boss. Per fortuna, così almeno ci si poteva godere un po’ il viaggio e magari ritagliarsi qualche ora libera. A meno di partire con un braccio destro del capo e trovarsi, così, dalla padella alla brace. Per questo, quando scopro di dover andare a Barcellona, da un… Read More #InViaggioColCapo: a Barcellona con Sbirulino

#InViaggioColCapo: lost in translation

Voglio subito precisare una cosa: uso l’espressione lost in translation non nel suo significato originale. Perché quando il mio ex capo parlava (e parla tuttora, presumo) una lingua diversa dall’italiano, non accadeva semplicemente che parte del significato originale andasse perso nella traduzione. Quando dico che al boss capitava di essere lost in translation intendo proprio… Read More #InViaggioColCapo: lost in translation

La verità sui viaggi di lavoro: i racconti delle travel blogger

Viaggiare a tutt i costi: sì o no? Per me è decisamente no. Partire per un viaggio deve essere un piacere, ma se diventa quasi una punizione, allora meglio rimanere a casa. Quante volte, in occasione di una trasferta, mi sono sentita dire: “Ah, beata te che viaggi per lavoro!” Una posizione che spesso viene… Read More La verità sui viaggi di lavoro: i racconti delle travel blogger

#InViaggioColCapo: la cena con i baroni Macdonald

Ricordate il racconto del mio viaggio sull’isola di Skye? Un gruppo improbabile formato dalla sottoscritta, dal mio ex boss, da Fiona, la collega scozzese che si lascia scappare tre blimey ogni dieci parole, dall’altro collega detto Salvatore o Penitenziagite perché parla un mix di tre lingue senza padroneggiarne nessuna, più un’accozzaglia varia di personaggi che… Read More #InViaggioColCapo: la cena con i baroni Macdonald

#InViaggioColCapo: quando il boss non c’è… il topo esplora Cambridge

Volare dall’Italia fino a Boston e non muoversi da Cambridge, in Massachusetts, non è una mossa intelligente. Sarebbe un po’ come arrivare a Roma e poi rimanere ad Aprilia. Ma quando si è in viaggio con il capo, ogni suo desiderio è un ordine. Così, subito dopo l’arrivo in aeroporto la sera tardi, accompagno il… Read More #InViaggioColCapo: quando il boss non c’è… il topo esplora Cambridge

#InViaggioColCapo: i regali dimenticati

Il motivo di un viaggio del mio ex boss spesso era un invito da qualche ente per il turismo, da un ateneo, dagli organizzatori di un evento. Il mio compito, e quello degli altri (s)fortunati colleghi, era di tradurre, prenotare alberghi, chiamare taxi, accompagnare a conferenze, cene e inaugurazioni. Nella maggior parte dei casi, riceveva… Read More #InViaggioColCapo: i regali dimenticati

#InViaggioColCapo alla Oxford University

La telefonata dall’ufficio presidenziale arriva come un fulmine a ciel sereno e quando dalla direzione mi comunicano che dovrò andare a Oxford col capo ho la tentazione di licenziarmi. Invece devo seguire le istruzioni, pianificare il viaggio e preparami psicologicamente. Verrà con noi Valeria, una delle assistenti del boss. Non ho mai viaggiato con lei… Read More #InViaggioColCapo alla Oxford University

#InViaggioColCapo: le ragazze non dormono qui

Ballymaloe House è uno dei miei posti preferiti in Irlanda: vorrei mangiare nel ristorante, The Yeats Room, ogni giorno, assaporando quello che ho nel piatto e godendomi il paesaggio della campagna di Shanagarry, nella contea di Cork. Ho sognato per tanto tempo di passeggiare lungo i viali di ghiaia, diretta all’ingresso principale dell’edificio in pietra… Read More #InViaggioColCapo: le ragazze non dormono qui

#InViaggioColCapo: a casa della eco-miliardaria americana

Il mio ex capo è quasi una celebrità. Nel senso che è molto conosciuto nel suo settore, anche se non famoso in assoluto. Un giorno forse avrò il coraggio di rivelarvi il suo nome. Sta di fatto che il boss ha girato il mondo per tenere conferenze, lectio magistralis e quant’altro e, tra le varie cose, ha… Read More #InViaggioColCapo: a casa della eco-miliardaria americana