Cosa vedere a Capalbio in bassa stagione

“Il viaggio è l’unica cosa che compri e che ti rende più ricco”. Questa famosa citazione ispira i viaggi di Alberto Statti, blogger in cerca di esperienze da condividere e di storie da raccontare. È appassionato delle tradizioni culinarie del mondo; da Roma scrive sul suo blog dei posti che ha visitato e fantastica di quelli che gli piacerebbe vedere. Oggi ci porta a conoscere la Toscana.

Quando pensiamo alla Toscana tornano in mente i paesaggi collinari, le distese di ulivi e vigneti, le città d’arte come Firenze, Pisa e Siena, le specialità enogastronomiche che sono un simbolo di eccellenza noto in tutto il mondo.

Un viaggio a Capalbio mi ha fatto comprendere che questa regione è una fonte inesauribile di bellezze naturali e di attrattive adatte a ogni tipo di turista, dal viaggiatore solitario alle coppie che cercano una fuga romantica, dalle famiglie con bambini ai gruppi di amici che amano le vacanze green e vogliono scoprire nuovi percorsi naturalistici.

Per visitare agevolmente la Maremma toscana sono stato a Il Riparo di Capalbio, agriturismo di charme a pochi chilometri dal mare, dal Monte Argentario, la Laguna di Orbetello e i borghi medievali più caratteristici dei dintorni, come Pitigliano e Cetona.

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Maremma © Claudio Giovanni Colombo

Passeggiare nel centro storico di Capalbio

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Capalbio centro storico © robertonencini

Troppo spesso Capalbio viene identificata come meta favorita dai Vip che vanno in villeggiatura nelle loro ville lussuose. La piccola Atene (questo, infatti, è il soprannome del borgo) è molto più di questo e a mio avviso merita di essere visitata soprattutto in bassa stagione.

Per cominciare il mio itinerario ho seguito il camminamento lungo le mura medievali, rimaste quasi del tutto intatte nel corso dei secoli. Qui ho potuto scrutare l’orizzonte ammirando gli uliveti che sembrano arrivare sino alla costa, il promontorio del Monte Argentario che si erge a nord e l’isola di Giannutri che appare come un miraggio distante e tangibile allo stesso tempo.

Poco dopo sono stato nella Rocca aldobrandesca, che sta nel punto più alto della città e ne è in qualche modo il simbolo.
La rocca è costituita da una torre e da Palazzo Collacchioni, dimora nobiliare che risale al Rinascimento e che conserva al suo interno numerosi mobili d’epoca. Per visitare entrambi è necessario prenotare chiamando il numero 0564/896611.

Se vi piace fare shopping in vacanza non sarete delusi da Capalbio: in centro ho trovato due negozi molto interessanti, Albedo Studio Adhoc e Qart.
Albedo Studio Adhoc, in Via Nuova 9, è un concept store specializzato in abbigliamento, calzature e accessori firmati da designer di tutto il mondo.
Qart è un laboratorio/showroom che propone oggetti di design realizzati esclusivamente con materiali di riciclo e suggerisco di visitarlo anche solo per scoprire cosa sono in grado di realizzare i talentuosi artigiani che hanno ideato questo progetto.
Questi due esempi dimostrano, inoltre, che la creatività si può declinare in tanti modi diversi e che le tradizioni artigianali non si esauriscono nelle botteghe di souvenir ma possono rinnovarsi continuamente.

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Capalbio panorama © mdlart

Piatti tipici di Capalbio: il Buglione

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Buglione

Durante il mio soggiorno a Capalbio ho assaggiato un piatto che è stato ideato proprio in questa zona: si chiama buglione, parola che in toscano dovrebbe significare qualcosa del tipo “un insieme di cose diverse”.
Questo piatto è base di carne d’agnello marinato per ore con vino rosso, aceto, rosmarino, salvia, basilico, cipolla, carota e sedano.
La ricetta prevede che la carne vada cotta in un tegame a fuoco lento e rosolata con un soffritto di cipolla, aglio e peperoncino, per poi essere servita con del pane abbrustolito e il sugo di cottura.
È un piatto saporito, meno celebre di altre pietanze toscane benché ci sia una sagra dedicata al buglione che si svolge ad agosto a Capalbio. Io ho assaggiato il piatto al ristorante Gustand di Pitigliano ma dovrebbe essere facile trovarlo nei menù delle trattorie maremmane.

Se, come me, siete appassionati di borghi medievali e cercate la genuinità quando siete in viaggio, suggerisco di non sottovalutare Capalbio e la Maremma soprattutto nei periodi dell’anno poco affollati.

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Veduta di Capalbio © LigaDue (Own work) via Wikimedia Commons

12 pensieri riguardo “Cosa vedere a Capalbio in bassa stagione

  1. Non conoscevo questa “piccola Atene”! Ho attraversato molto spesso la Maremma in treno e da quello che ho visto non ha nulla da invidiare alla Val d’Orcia, al Chianti e a tutte le altre splendide valli toscane 😉
    Buona giornata a tutti!

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  2. Ciao Silvia! Hai tirato fuori dal cilindro un altro dei posti che sono nella lista dei luoghi che vorrei “recuperare”, visto che sono stata in Maremma, ma non avevo avuto la possibilità di visitare Capalbio e mi sono ripromessa di ripassare da quelle parti prima o poi. Da nipote di una toscana…Non posso che concordare sull’ottima cucina! 😉

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